SUSE Linux Enterprise Desktop 10 SP3 Release Notes

1.0 Purpose

This SUSE Linux Enterprise Desktop 10 SP3 serves several purposes:

Through joint testing and maximum care, we try hard not to break any ISV certification with a Service Pack, but we recommend checking with your ISV about your application's certification status.

With the release of SUSE Linux Enterprise Desktop 10 SP3, the now obsoleted Service Pack 2 enters limited support status for the following 6 months, during which time Novell will continue to provide security updates and L3 support to maintain its customer's operations safe during the migration window. At the end of the six-month parallel support period, on March, 29th 2010, support for Service Pack 2 will be permanently discontinued.

2.0 New Features/Version updates

3.0 New Drivers

Intel Wireless drivers have been updated:

4.0 Known Issues

For the latest version of the SUSE® Linux* Enterprise Desktop 10 SP3 Release Notes, see http://www.novell.com/documentation/sled10/readme/release_notes_sp3.html.

Installation using Persistent Device names

If you plan to add additional storage devices to your system after the OS installation, we strongly recommend to use persistent device names for all storage devices during installation. The installer by default uses the kernel device names.

How to proceed:

During installation, enter the partitioner. For each partition, select "Edit" and go to the "FStab Options" dialog. Any mount option except "Device name" provide you persistent devicenames.

To switch an already installed system to using persistent device names, proceed as described above for all existing partitions. In addition, rerun the boot loader module in YaST to switch the bootloader to using the persistent device name also. Just start the module and select "Finish" to write the new proposed configuration to disk. This needs to be done before adding new storage devices.

For further information please look at http://en.opensuse.org/Persistant_Storage_Device_Names.

Documentation

For SUSE Linux Enterprise Desktop 10 SP3 documentation, see http://www.novell.com/documentation/sled10.

PDFs of the System Documentation in Sub-Packages

Most sled-* packages with the system documentation are split. Find the PDFs in the *-pdf sub-packages or directly at http://www.novell.com/documentation/sled10.

Guida alla distribuzione: 3.3.1 Accesso a un server SMT

I nomi dei parametri del prompt di avvio forniti nel manuale sono obsoleti e non verranno più impiegati in SUSE Linux Enterprise 11. Invece di smturl utilizzare regurl e invece di smtcert utilizzare regcert.

Guida dell'utente KDE: 15.6.4 Disabilitazione delle funzioni / Guida dell'utente GNOME: 12.6.4 Disabilitazione delle funzioni

Per default, Firefox non rispetta le impostazioni create con il sistema GConf. Per fare in modo che i tasti di blocco di GCONF funzionino, modificare /usr/lib/firefox/local-configuration.js e impostare config.use_system_prefs a true. Questo file permette all'amministratore di impostare e bloccare le preferenze che verranno applicate a ogni utente di Firefox.

5.0 Hardware Related Issues

Supporto grafico limitato su IBM SurePOS 700 4800-7X3 durante l'installazione

Il supporto della grafica su sistemi IBM SurePOS 700 4800-7X3 con monitor 4820-2GN è limitato. Durante l'installazione grafica potrebbe comparire un messaggio di errore dal monitor (OSD = On Screen Display), come ad esempio:

FUORI INTERVALLO O: -48,4 KHz V: -60,1 Hz.

Per aggirare il problema durante l'installazione, provare con una risoluzione differente, ad esempio VESA o modalità testo. È inoltre possibile selezionare il driver nativo specificando acceleratedx=1 al prompt di avvio. Potrebbe risultare utile anche l'aggiornamento del BIOS.

Dopo l'installazione del sistema il problema non si verifica più e il sistema grafico risulta totalmente supportato.

Distorsioni grafiche sulla piattaforma FIC GE2 (Transtec SENYO600)

Sulla piattaforma FIC GE2, quando si utilizza un'intensità colore di 24 BPP e una risoluzione di >= 1280x1024 sull'interfaccia DVI, il server X visualizza una serie di strisce. Tutte le finestre risulteranno quindi distorte.

Il passaggio all'intensità colore di 16 BPP può risolvere il problema.

Funzionalità tablet PC su architetture a 64 bit

Attualmente, il supporto per tablet PC è disponibile solo per architetture a 32 bit. Per utilizzare le funzionalità di tablet PC su architetture a 64 bit, è necessario installare un sistema a 32 bit.

6.0 Update Related Issues

Updating from SUSE Linux Enterprise 10 Service Pack 2 (SP2) to Service Pack 3

The update to Firefox 3 requires some additional packages to be installed. Some libraries used by Firefox3 will be installed under /usr/lib[64]/firefox/ as a second stack. Those libraries are only used by Firefox3.

Aggiornamento da SUSE Linux Enterprise 10 Service Pack 1 (SP1) a Service Pack 2 (SP2)

Per l'aggiornamento da SP1 a SP2 con l'aggiornamento online YaST, zen-updater o rug, si raccomanda di applicare innanzitutto la patch slesp1-libzypp-4907.

Questa patch corregge il riavvio di ZDM durante l'aggiornamento dello stack di manutenzione stesso. Se la patch non viene applicata e ZDM viene riavviato subito dopo, si riscontreranno problemi durante l'aggiornamento a SP2, come ad esempio eccezioni restituite e così via.

Per ulteriori informazioni sulla procedura di aggiornamento, consultare il manuale.

PatchCD Update Relies on Configured Installation Sources

Before starting the PatchCD update, add additional installation sources for all add-on products and KMP packages (such as nVidia or ATi graphics drivers) to match the Service Pack level to be installed. Use the YaST 'Installation Source' module for this. Otherwise, the PatchCD update might show dependency conflicts due to installing updated packages, e.g. the kernel packages.

Nomi dominio MDNS e .local

Il dominio di livello superiore .local viene considerato dal resolver come dominio link-local. Le richieste DNS sono inviate come richieste DNS multidiffusione anziché come normali richieste DNS. Se è già stato utilizzato il dominio .local nella configurazione del server dei nomi, è necessario disattivare questa opzione in /etc/host.conf. Leggere inoltre la pagina del manuale relativa a host.conf.

Per disattivare MDNS durante l'installazione, usare nomdns=1 come parametro di avvio.

Per ulteriori informazioni sul DNS multidiffusione, consultare http://www.multicastdns.org.

7.0 Software Related Issues

Front end gtk e qt di YaST Software Management

YaST viene fornito con due front-end a seconda del desktop installato sul sistema. Per default il front end gtk viene eseguito sul desktop GNOME e il front end qt viene eseguito sugli altri desktop. Questa impostazione è deifinita con la variabile WANT_UI nello script /sbin/yast2. Dal punto di vista delle funzionalità, il front end gtk è molto simile al front-end qt descritto nei manuali. Una sostanziale differenza consiste nel modulo di gestione del software di gtk, che varia notevolmente in base alla porta qt.

Note su yast2-add-on-creator, yast2-cd-creator e yast2-product-creator

yast2-add-on-creator crea un prodotto personalizzato (immagine ISO) da file RPM semplici. È destinato agli ISV che desiderano creare estensioni per prodotti SUSE Linux Enterprise.

yast2-cd-creator crea un'immagine ISO (avviabile) da prodotti esistenti. Può essere usato per personalizzare un prodotto esistente. Può ad esempio creare un'immagine ISO più piccola con un sottoinsieme di tutti i pacchetti (ad esempio pacchetti di base per un sistema minimo) oppure, all'inverso, un'immagine ISO con più prodotti, come SLES + SDK.

yast2-product-creator è l'evoluzione di cd-creator. Include una gui per il sistema di imaging kiwi. In questo modo permette di creare Live-CD, immagini XEN image ecc. dalla stessa configurazione usata in CD Creator. Il prodotto verrà fornito congiuntamente a SDK.

Si noti che cd-creator non supporta origini di installazione YUM, ma il successivo product-creator (parte di SDK) le supporterà. Se si desidera creare un supporto con aggiornamenti inclusi, usare product-creator.

Supporto di lettura-scrittura per il file system NTFS

È possibile abilitare il supporto di lettura-scrittura per il file system NTFS. Montare una partizione NTFS usando ntfs-3g come tipo di file system, ad esempio digitando quanto segue nella riga di comando:

mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /mnt

Se si desidera montare in modo permanente una partizione NTFS con supporto di lettura-scrittura, aggiungere una riga al file /etc/fstab per montarlo automaticamente all'avvio (innanzitutto però creare il punto di montaggio):

/dev/sda1 /data-ntfs ntfs-3g defaults 0 0

Un esempio più completo è il seguente:

/dev/sda1 /data-ntfs ntfs-3g \ users,gid=users,fmask=113,dmask=002,locale=en_US.UTF-8 0 0

In questo modo gli utenti autenticati potranno accedere in scrittura alla partizione, mentre tutti gli altri accederanno in lettura. Fornisce inoltre un esempio di utilizzo corretto delle impostazioni internazionali. L'utilizzo dell'opzione default consente l'accesso all'intera partizione, anche ai malintenzionati.

Java Plug-In and Firefox

The Sun Java plug-in crashes Firefox on the first run. To work around this issue, restart Firefox after this first crash. Then Firefox will run properly.

8.0 Legal Notices

Novell, Inc. non rilascia alcuna dichiarazione e non fornisce alcuna garanzia in merito al contenuto e all'utilizzo di questa documentazione, e in particolare non riconosce alcuna garanzia, esplicita o implicita, di commerciabilità o idoneità per uno scopo specifico. Novell, Inc. si riserva inoltre il diritto di aggiornare la presente pubblicazione e di modificarne il contenuto in qualsiasi momento, senza alcun obbligo di notificare tali modifiche a qualsiasi persona fisica o giuridica.

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