Capitolo 18. Manipolazione delle immagini con GIMP

Sommario

18.1. Formati grafici
18.2. Avvio di GIMP
18.3. Operazioni preliminari
18.4. Salvataggio delle immagini
18.5. Modifica delle immagini
18.6. Stampa di immagini
18.7. Ulteriori informazioni

Estratto

GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un programma che consente di creare e modificare la grafica pixel. Per molti aspetti, le relative funzioni sono paragonabili a quelle di Adobe Photoshop e altri programmi commerciali. È possibile utilizzarlo per ridimensionare e ritoccare fotografie, progettare la grafica per le pagine Web, creare copertine per i propri CD personalizzati o quasi ogni altro progetto di grafica. È in grado di soddisfare le esigenze di dilettanti e professionisti.

Come molti altri programmi Linux, GIMP è sviluppato grazie alla collaborazione di sviluppatori di tutto il mondo che hanno offerto il loro tempo e le loro conoscenze per il progetto. Poiché il programma è in costante fase di sviluppo, la versione inclusa nel sistema potrebbe variare leggermente rispetto alla versione descritta qui. Soprattutto il layout delle singole finestre e sezioni di finestre è l'elemento che potrebbe differire.

GIMP è un programma estremamente complesso. In questo capitolo vengono discussi solo alcune funzioni, strumenti e voci di menu. Per suggerimenti su dove trovare ulteriori informazioni sul programma, vedere la Sezione 18.7, «Ulteriori informazioni».

18.1. Formati grafici

Esistono due principali formati per la grafica: pixel e vettoriale. GIMP funziona solo con grafica in pixel, che è il formato normale per fotografie e immagini di cui è stata eseguita la scansione. La grafica in pixel è costituita da piccoli blocchi di colore che insieme creano l'immagine intera. Le dimensioni dei file possono diventare abbastanza grandi a causa di questo fattore. Non è altrettanto possibile aumentare le dimensioni di un'immagine in pixel senza perdere la qualità.

A differenza della grafica in pixel, nella grafica vettoriale non è possibile memorizzare informazioni per tutti i singoli pixel. Al contrario, vengono memorizzate informazioni sul modo in cui aree, righe e punti dell'immagine vengono raggruppati. Inoltre le immagini vettoriali possono essere ridotte in scala facilmente. Inkscape o l'applicazione di disegno di OpenOffice.org, ad esempio, utilizzano questo formato.