Capitolo 4.  Evolution, E-mail e calendari

Sommario

4.1. Primo avvio di Evolution
4.2. Utilizzo di Evolution: introduzione

Evolution™ semplifica la memorizzazione, l'organizzazione e il recupero delle informazioni personali e consente di lavorare e comunicare in modo più efficace. Si ’tratta quindi di un programma groupware avanzato e componente fondamentale del desktop connesso a Internet.

Evolution consente di lavorare all'interno di un gruppo fornendo il supporto necessario per gestire e-mail, indirizzi e contatti, nonché uno o più calendari. Tali attività possono essere eseguite su uno o più computer, connessi direttamente o all'interno di una rete, per un singolo utente o per gruppi estesi.

Grazie a Evolution, è possibile svolgere i compiti quotidiani più comuni con maggiore rapidità. Ad esempio, sono sufficienti uno o due clic per immettere informazioni relative ad appuntamenti o contatti ricevute tramite e-mail o per inviare messaggi a un contatto o a una persona con cui si è preso un appuntamento. Chi riceve molti messaggi e-mail potrà apprezzare appieno i vantaggi offerti dalle funzioni avanzate disponibili nel programma, ad esempio le cartelle di ricerca, che consente di salvare le ricerche eseguite come se si trattasse di normali cartelle di posta.

Questo capitolo fornisce una descrizione di Evolution e spiega come iniziare a usarlo. Per informazioni complete, vedere la documentazione di Evolution.

4.1. Primo avvio di Evolution

Avviare il client Evolution in uno dei seguenti modi:

GNOME:

Fare clic su Computer > Evolution.

KDE:

Fare clic su Menu K > Office > Altri programmi > Evolution.

Riga di comando:

Digitare evolution.

4.1.1. Uso dell'assistente per il primo avvio

La prima volta che si esegue Evolution, viene creata una directory denominata evolution all'interno della home directory, in cui vengono memorizzati tutti i dati locali. Verrà quindi visualizzato un assistente per il primo avvio che consente di configurare i conti e-mail e importare dati da altre applicazioni.

Le operazioni da eseguire con l'assistente richiedono da due a cinque minuti.

Successivamente, se si desidera modificare il conto configurato o crearne uno nuovo, scegliere Strumenti > Preferenze e quindi fare clic su Conti di posta. Selezionare il conto che si desidera modificare, quindi fare clic su Modifica. In alternativa, è possibile aggiungere un nuovo conto facendo clic su Aggiungi.

L'assistente per il primo avvio fornisce tutte le informazioni necessarie per l'avvio di Evolution.

4.1.1.1. Definizione dell'identità dell'utente

Il primo passaggio cui si accede quando viene visualizzato l'assistente è rappresentato dalla finestra Identità.

Questa finestra consente di immettere alcune informazioni personali di base. È possibile definire più identità in un secondo momento facendo clic su Modifica > Preferenze e quindi selezionando Conti di posta.

All'avvio dell'assistente viene visualizzata una pagina introduttiva. Fare clic su Avanti per visualizzare la finestra Identità.

  1. Digitare il nome completo nel campo corrispondente.

  2. Digitare l'indirizzo e-mail nel campo corrispondente.

  3. (Facoltativo) Immettere l'indirizzo di risposta nel campo Rispondi-a.

    Utilizzare questo campo se si desidera che le e-mail di risposta vengano inviate a un indirizzo differente.

  4. (Facoltativo) Selezionare l'opzione se si desidera che il conto indicato sia anche il conto di default.

  5. (Facoltativo) Digitare il nome dell'organizzazione nel campo corrispondente.

    Questa è la società per la quale si lavora o l'organizzazione che si rappresenta quando si invia un messaggio e-mail.

  6. Fare clic su Avanti.

4.1.1.2. Ricezione della posta

L'opzione Ricezione e-mail consente di determinare la posizione in cui si desidera ricevere i messaggi e-mail.

È necessario specificare il tipo di server con cui si desidera ricevere la posta. Se non si è sicuri sulla scelta del tipo di server, contattare l'ISP o l'amministratore del sistema.

  • Selezionare il tipo di server nell'elenco corrispondente.

    Di seguito è riportato un elenco dei tipi di server disponibili:

    Novell GroupWise:  selezionare questa opzione se ci si connette a Novell GroupWise®. Novell GroupWise consente di conservare sul server messaggi e-mail, calendari e contatti.

    Microsoft Exchange:  È disponibile solo se è installato il Connector per Microsoft™ Exchange. Consente di eseguire la connessione a un server Microsoft Exchange 2000 o 2003, su cui vengono memorizzati messaggi e-mail, calendari e contatti.

    IMAP:  Consente di conservare i messaggi e-mail sul server in modo da poter accedere alla posta da più sistemi.

    IMAP4rev1: . Consente di conservare i messaggi e-mail sul server in modo da poter accedere alla posta da più sistemi.

    POP:  Consente di scaricare i messaggi e-mail sul disco rigido per memorizzarli in modo permanente, liberando spazio sul server.

    USENET News: . Consente la connessione al server delle news e lo scaricamento di un elenco con le nuove raccolte disponibili.

    Consegne locali:  Scegliere questa opzione se si desidera spostare i messaggi e-mail dallo spool (ubicazione della posta in attesa della consegna) e memorizzarli nella home directory. È necessario specificare il percorso relativo allo spool di posta da utilizzare. Se si preferisce lasciare i messaggi nei file di spooling’ del sistema, selezionare l'opzione Spool o directory Unix standard mbox.

    Directory di posta in formato MH:  Se si scaricano i messaggi e-mail utilizzando un'applicazione che si avvale del formato MH o di un formato analogo, la scelta di questa opzione è obbligatoria. È necessario specificare il percorso relativo alla directory di posta da utilizzare.

    Directory di posta in formato maildir:  Se si scaricano i messaggi e-mail utilizzando un'applicazione che si avvale del formato Qmail o maildir, la scelta di questa opzione è obbligatoria. È necessario specificare il percorso relativo alla directory di posta da utilizzare.

    Spool o directory Unix standard mbox:  Selezionare questa opzione, se si desidera leggere e memorizzare i messaggi nello spool di posta sul sistema locale. È necessario specificare il percorso relativo allo spool di posta da utilizzare.

    Nessuno:  Scegliere questa opzione se non si desidera usare il conto per il controllo dei messaggi e-mail. Se si seleziona questa opzione, non sarà disponibile alcuna voce di configurazione.

4.1.1.2.1. Opzioni di configurazione remote

Se si seleziona Novell GroupWise, IMAP, POP o USENET News come server, è necessario specificare alcune informazioni supplementari.

  1. Immettere il nome host del server e-mail nel campo Nome host.

    Se non si’ conosce il nome host, contattare l'amministratore.

  2. Immettere il nome utente per il conto nel campo Nome utente.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera utilizzare una connessione sicura (SSL).

    Qualora sia supportata dal server, è necessario abilitare questa opzione di sicurezza. Se non si è certi che la connessione sicura sia supportata dal server, contattare l'amministratore del sistema.

  4. Selezionare il tipo di autenticazione nell'elenco Autenticazione.

    oppure

    Selezionare Controlla tipi supportati per individuare i tipi supportati. Non sempre i meccanismi di autenticazione supportati dai server vengono dichiarati in modo esplicito, pertanto l'uso di questo pulsante non garantisce che i meccanismi disponibili funzionino realmente.

    Se non si è sicuri del tipo di autenticazione necessario, contattare l'amministratore del sistema.

  5. Selezionare l'opzione se si desidera memorizzare la parola d'ordine.

  6. Fare clic su Avanti.

  7. (facoltativo) Se si seleziona Microsoft Exchange, è necessario inserire un nome utente e l'URL OWA (Outlook Web Access) nei campi corrispondenti. L'URL OWA e i nomi utente devono essere immessi come in OWA. Se il percorso della casella di posta è diverso dal nome utente, il percorso OWA deve comprende anche il percorso della casella di posta. Il risultato dovrebbe essere simile a quanto segue: http://<nomer server>/exchange/<percorso casella di posta>

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.3, «Opzioni di ricezione della posta».

4.1.1.2.2. Opzioni di configurazione locali

Se si seleziona Consegne locali, Directory di posta in formato MH, Directory di posta in formato maildir o Spool o directory Unix standard mbox, è necessario specificare il percorso dei file locali nel campo corrispondente. Continuare con Sezione 4.1.1.3, «Opzioni di ricezione della posta».

4.1.1.3. Opzioni di ricezione della posta

Dopo aver scelto il meccanismo di consegna desiderato, è possibile impostare alcune preferenze relative al comportamento.

4.1.1.3.1. Opzioni ricezione di Novell GroupWise

Se si seleziona Novell GroupWise come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo.

    Se si seleziona questa opzione, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera controllare la presenza di nuovi messaggi in tutte le cartelle.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera applicare filtri ai nuovi messaggi inclusi nella cartella Inbox sul server.

  4. Selezionare l'opzione se si desidera controllare la presenza di contenuto indesiderato nei nuovi messaggi.

  5. Selezionare l'opzione solo se si desidera controllare la presenza di messaggi indesiderati nella cartella Inbox.

  6. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire la sincronizzazione automatica della posta remota in locale.

  7. Immettere la porta SOAP dell'agente dell'ufficio postale nel campo corrispondente.

    Se non si conosce la porta SOAP dell'agente di posta, rivolgersi all'amministratore del sistema.

  8. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.2. Opzioni di ricezione di Microsoft Exchange

Se si seleziona Microsoft Exchange come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo.

    Se si seleziona questa opzione, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Specificare il nome del server del catalogo globale nel campo corrispondente.

    Il server del catalogo globale include le informazioni sugli utenti. Se non si è sicuri sul nome del server del catalogo globale da indicare, contattare l'amministratore del sistema.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera limitare il numero di elenchi di indirizzi globali.

    Nell'elenco indirizzi globali sono inclusi tutti gli indirizzi di e-mail. Se si seleziona questa opzione, è necessario specificare il numero massimo di risposte.

  4. Specificare se si desidera impostare un periodo per l'invio di un avviso di scadenza per la parola d'ordine.

    Se si seleziona questa opzione, è necessario specificare con quale frequenza Evolution deve inviare il messaggio di avviso di scadenza della parola d'ordine.

  5. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire la sincronizzazione automatica della posta remota in locale.

  6. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.3. Opzioni di ricezione per IMAP e IMAP4rev1

Se si seleziona IMAP o IMAP4rev1 come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo.

    Se si seleziona questa opzione, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera utilizzare comandi personalizzati per la connessione a Evolution.

    Se si seleziona questa opzione, specificare il comando personalizzato che verrà utilizzato da Evolution.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera visualizzare solo le cartelle a cui si è iscritti.

    Le cartelle a cui si è iscritti sono le cartelle da cui si è scelto, tramite iscrizione, di ricevere la posta.

  4. Selezionare l'opzione se si desidera sovrascrivere gli spazi dei nomi delle cartelle forniti dal server.

    Se si sceglie questa opzione, è possibile rinominare le cartelle fornite dal server. Se si seleziona questa opzione, è necessario specificare lo spazio dei nomi da utilizzare.

  5. Selezionare l'opzione se si desidera applicare filtri ai nuovi messaggi inclusi nella cartella Inbox.

  6. Selezionare l'opzione se si desidera controllare la presenza di contenuto indesiderato nei nuovi messaggi.

  7. Selezionare l'opzione se si desidera controllare la presenza di messaggi indesiderati nella cartella Inbox.

  8. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire la sincronizzazione automatica della posta remota in locale.

  9. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.4. Opzioni di ricezione di POP

Se si seleziona POP come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera lasciare i messaggi sul server.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera disattivare il supporto per tutte le estensioni POP3 (supporto per POP3).

  4. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.5. Opzioni di ricezione di USENET News

Se si seleziona USENET News come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera indicare le cartelle con una notazione breve.

    Ad esempio, anziché comp.os.linux verrà visualizzato c.o.linux.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera visualizzare i nomi delle cartelle relative nella finestra di dialogo di sottoscrizione.

    Se si sceglie di visualizzare i nomi delle cartelle relative nella pagina di sottoscrizione, verrà visualizzato solo il nome della cartella. Ad esempio, il nome visualizzato per la cartella evolution.mail sarà evolution.

  4. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.6. Opzioni di ricezione di Consegne locali

Se si seleziona Consegne locali come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.7. Opzioni di ricezione di Directory di posta in formato MH

Se si seleziona Directory di posta in formato MH come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera utilizzare il file di riepilogo .folders.

  3. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.8. Opzioni di ricezione di Directory di posta in formato maildir

Se si seleziona Directory di posta in formato maildir come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera applicare filtri ai nuovi messaggi inclusi nella cartella Inbox.

  3. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.3.9. Opzioni di ricezione di Spool o directory Unix standard mbox

Se si seleziona Spool o directory Unix standard mbox come tipo di server di ricezione, è necessario specificare le seguenti opzioni.

  1. Selezionare l'opzione se si desidera eseguire il controllo automatico della posta in arrivo. Se l'opzione viene selezionata, sarà necessario specificare la frequenza di controllo dei nuovi messaggi.

  2. Selezionare l'opzione se si desidera applicare filtri ai nuovi messaggi inclusi nella cartella Inbox.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera memorizzare le intestazioni di stato nei formati Elm, Pine e Mutt.

  4. Fare clic su Avanti.

Al termine, continuare con Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta» Sezione 4.1.1.4, «Invio della posta».

4.1.1.4. Invio della posta

Una volta immesse le informazioni necessarie sulle modalità di ricezione della posta, occorre specificare in che modo si desidera inviare i propri messaggi.

  • Selezionare il tipo di server nell'elenco corrispondente.

    Sono disponibili i seguenti tipi di server:

    Sendmail:  consente di utilizzare il programma Sendmail per l'invio di messaggi dal sistema. Sendmail è più flessibile, ma di non facile configurazione, pertanto è opportuno scegliere questa opzione solo se si conoscono le modalità di configurazione del servizio.

    SMTP:  consente di inviare messaggi mediante un server di posta in uscita. Si tratta della scelta più diffusa per l'invio della posta Se si sceglie SMTP, sono disponibili altre opzioni di configurazione.

4.1.1.4.1. Configurazione di SMTP
  1. Immettere l'indirizzo host nel campo Host.

    Se non si è sicuri dell'indirizzo host da indicare, contattare l'amministratore del sistema.

  2. Selezionare l'opzione se è richiesta l'autenticazione del server.

    Se si specifica che è necessaria l'autenticazione del server, sarà necessario specificare le seguenti informazioni:

    1. Selezionare il tipo di autenticazione nell'elenco Autenticazione.

      oppure

      Selezionare Controlla tipi supportati per individuare i tipi supportati. Non sempre i meccanismi di autenticazione supportati dai server vengono dichiarati in modo esplicito, pertanto l'uso di questo pulsante non garantisce che i meccanismi disponibili funzionino realmente.

    2. Immettere il nome dell'utente nel campo corrispondente.

    3. Selezionare l'opzione se si desidera memorizzare la parola d'ordine.

  3. Selezionare l'opzione se si desidera utilizzare una connessione sicura (SSL).

  4. Fare clic su Avanti.

Continuare con Sezione 4.1.1.5, «Gestione conti».

4.1.1.5. Gestione conti

Al termine della procedura di configurazione della posta, è necessario specificare il nome del conto. Tale nome può essere liberamente scelto dall'utente. Immettere il nome del conto nel campo Nome, quindi scegliere Avanti.

Continuare con Sezione 4.1.1.6, «Fuso orario».

4.1.1.6. Fuso orario

In questo passaggio è necessario selezionare il proprio fuso orario sulla cartina o dall'apposito elenco a discesa.

Al termine, scegliere Avanti, quindi Applica. Verrà aperto Evolution con il nuovo conto creato.

Se si desidera importare la posta da un altro client e-mail, continuare con Sezione 4.1.1.7, «Importazione della posta (opzionale)». In caso contrario, passare a Sezione 4.2, «Utilizzo di Evolution: introduzione».

4.1.1.7. Importazione della posta (opzionale)

Qualora vengano individuati file di indirizzi o e-mail di altre applicazioni, Evolution offre la possibilità di importarli.

In Microsoft Outlook™ e nelle versioni di Outlook Express successive alla 4, vengono utilizzati formati proprietari che non possono essere letti né importati da Evolution. Per importare le informazioni, è possibile utilizzare lo strumento di esportazione di Windows™.

Prima di importare messaggi e-mail da Netscape™, assicurarsi di aver selezionato File > Comprimi tutte le cartelle. In caso contrario, verrà eseguita l'’importazione e verrà annullata la cancellazione dei messaggi nelle cartelle Cestino.

[Note]Nota

In Evolution vengono utilizzati tipi di file standard per le informazioni relative a calendari ed e-mail, quindi è possibile copiare tali file dalla directory ~/.evolution. I formati di file utilizzati sono mbox per i messaggi e-mail e iCal per le informazioni sui calendari.

I file relativi ai contatti vengono memorizzati in un database, ma possono essere salvati come vCard™ standard. Per esportare dati sui contatti, aprire lo strumento per la gestione dei contatti e selezionare gli elementi di cui si vuole eseguire l'esportazione (premere Ctrl+A per selezionarli tutti). Quindi, fare clic su File > Salva come vCard.


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