Il media player amaroK gestisce diversi formati audio e riproduce le trasmissioni in streaming delle radio sull'Internet. Il programma gestisce tutti i formati audio supportati dal server audio usato come back-end, che per il momento può essere aRts o GStreamer.
La prima volta che avviate amaroK si apre una procedura guidata che vi aiuta a impostare il programma. Configurate prima di tutto l'aspetto di amaroK, scegliete poi se se visualizzare il player e la playlist (lista dei brani) in finestre separate o nella stessa finestra (vedete la Figura 13.4, “The amaroK Media Player”). Nel secondo passaggio, impostate le directory dove amaroK cerca le vostre collezioni musicali, amaroK fa una scansione delle directory indicate cercando i file che è in grado di riprodurre. L'impostazione di default prevede che la scansione avvenga anche nelle sottodirectory e che qualsiasi cambiamento nel contenuto di queste cartelle si rifletta nella lista dei brani di amaroK. Tutte le impostazioni possono essere modificate in un secondo momento avviando nuovamente la procedura guidata con +.
All'avvio, amaroK fa una scansione delle directory impostate con la procedura guidata eseguita la prima volta. La parte destra della finestra contiene la playlist attuale. Tutti i titoli della playlist possono essere ascoltati in qualsiasi ordine. All'inizio, questa lista è vuota e deve essere riempita tramite le schede sul margine sinistro della finestra. Queste sono presenti in tutte le viste e vi permettono di includere pezzi singoli o intere directory nella playlist semplicemente “trascinandoli” con il mouse. Ci soffermeremo ora sulle funzioni di queste schede.
Questa scheda vi mostra una serie di informazioni sulla raccolta, sul pezzo che state ascoltando, quale titolo sia stato ascoltato per ultimo ed altri dettagli interessanti. La vista fornisce delle statistiche sulle vostre abitudini di ascolto elencando le tracce ascoltate più frequentemente, quelle inserite per ultime e quelle meno ascoltate. fornisce informazioni sulla traccia in riproduzione, come la copertina dell'album (vedete Sezione 13.2.1.2, “Il gestore di copertine”), le statistiche di ascolto e molte altre. Se vi interessano i testi della traccia, potete visualizzarli con la scheda .
Questa vista vi permette di creare la vostra raccolta di titoli. I file non devono necessariamente trovarsi nella stessa directory. Definite le directory da analizzare tramite le icone nella barra degli strumenti, il programma esegue una ricerca tra tutte queste directory e vi mostra il risultato della sua ricerca in una struttura ad albero. Con i pulsanti e , potete ordinare i file dei primi due livelli dell'albero per , , e . Quando l'albero è completo, basta digitare nella riga vuota il titolo che cercate: vedrete che, ad ogni lettera che immettete, la struttura ad albero si sposta automaticamente alla voce che corrisponde a quello che avete digitato. Per aggiornare la raccolta, riavviate la scansione con +.
La finestra della playlist è divisa in due parti. La parte superiore mostra tutte le vostre playlist create trascinando le tracce nella finestra e cliccando su . Fate clic sull'icona accanto al nome della playlist per visualizzarne il contenuto, modificatelo liberamente usando il trascinamento con il mouse e fate un doppio clic per caricarla.
![]() | Condividere le playlist con altri player |
|---|---|
Salvate la playlist in formato | |
amaroK può compilare utili playlist (“Smart Playlists”) al volo. Usate la parte inferiore della finestra delle playlist per selezionare una delle “smart playlist” o fate clic su per definirne una personalizzata. Inserite quindi un nome, un criterio di ricerca, l'ordinamento e un eventuale limite nel numero delle tracce.
Con questa funzione, potete cercare un file in tutte le directory che volete. Specificatene il titolo ed indicate da dove debba iniziare la ricerca. Fate clic su ed il programma mostrerà i risultati della sua ricerca nella parte inferiore della finestra.
Questa scheda apre un file browser. Corrisponde alla finestra standard di selezione file di KDE con i soliti controlli per la navigazione nel filesystem. Inserite un URL o la directory direttamente nel campo di immissione. Dalla lista che compare potete trascinare i file nella playlist per aggiungerli.
amaroK fornisce un gestore di copertine che vi permette di unire le immagini delle copertine degli album con le tracce che ascoltate. Avviate il via +. Una vista ad albero nella parte sinistra della finestra, elenca tutti gli album della vostra raccolta. Le copertine, recuperate da Amazon, vengono mostrate sulla destra. Con selezionate cosa deve essere mostrato nella vista delle copertine. mostra tutti gli album della raccolta indipendentemente dal fatto che abbiano una copertina. mostra solo quelli che hanno una copertina e mostra solo quelli che non hanno una copertina. Per recuperare le copertine, selezionate il vostro e fate clic su . amaroK tenta di scaricare tutte le copertine degli album presenti nella collezione.
Cliccando su nella finestra del player o tramite il menu di amaroK, otterrete una finestra di dialogo contenente diversi effetti acustici e i relativi parametri. Troverete l'equalizzatore, il bilanciamento, l'eco ed altri effetti di vario tipo, che potrete non solamente selezionare, ma anche configurare voi stessi.
AmaroK supporta diversi tipi di visualizzazione grafica del pezzo che state ascoltando. La finestra del player vi mostra quelli già inclusi nel programma che potete attivare, uno alla volta, cliccando sulla grafica.
Ma non finisce qui: amaroK supporta anche i
plugin di visualizzazione grafica del player
XMMS. Per usare questi plugin, avete bisogno,
innanzitutto, di installare il pacchetto xmms-plugins.
Dopodiché, aprite il menu di amaroK e fate clic
su . Otterrete un elenco di tutti i
plugin disponibili. Quelli di XMMS vengono
sempre avviati in una finestra a parte, anche a schermo intero. Quelli che
richiedono una scheda grafica con accelerazione tridimensionale sono anche
i più belli da vedere.
xmms è uno dei player più avanzati e robusti, a
prova di clic. Il programma è anche semplice da usare: solo il bottone per
aprire il menu è un po' nascosto e lo trovate nell'angolo in alto a
sinistra della finestra del programma.
Per quelli che preferiscono un aspetto “alla GNOME” esiste una
versione GTK2 di XMMS, basta installare il pacchetto bmp. In questo caso però non tutti i
plugin saranno supportati.
Alla voce ++ , impostate il plugin d'uscita. Se avete installato il
pacchetto xmms-kde, impostate qui il soundserver aRts.
![]() | Importante |
|---|---|
Se xmms non trova una scheda audio configurata, l'uscita viene automaticamente spostata su . In questo caso, i dati musicali vengono scritti in formato WAV sul disco rigido. Il cronometro andrà più veloce che nel caso della normale riproduzione sulla scheda audio. | |
++ serve ad avviare
diversi plugin di visualizzazione. Se la vostra scheda grafica ha un'acceleratore
tridimensionale, potete ora selezionare, ad esempio, l'OpenGL Spectrum
Analyzer. Se avete installato il pacchetto
xmms-plugins, provate anche il nuovo plugin Infinity.
Come il pulsante di apertura dei menu, sono un po' nascosti anche i 5 pulsanti con le lettere che troverete sotto ai pulsanti del menu. Con questi pulsanti, potete aprire altri menu e finestre di dialogo per ulteriori impostazioni. Per attivare la playlist, fate clic sul pulsante . Per attivare l'equalizzatore, fate clic su .