Sommario
Estratto
Questo capitolo fornisce un'introduzione all'ambiente grafico desktop GNOME (GNU Network Object Model Environment). Faremo una breve panoramica sugli elementi e le funzionalità più importanti del vostro desktop, e una descrizione dettagliata del file manager Nautilus. Alla fine, prenderemo in esame alcune utili e intelligenti applicazioni che vi faranno sentire a vostro agio in questo nuovo ambiente desktop.
L'ambiente GNOME è molto intuitivo, però gli utenti che provengono da Windows, potrebbero doversi abituare ad alcune peculiarità. Gli utenti provenienti da Macintosh potrebbero invece sentirsi a proprio agio in quanto GNOME ha cercato di mantenere uno stile abbastanza simile a quello dei Mac.
Due aspetti sono particolarmente importanti:
Come il desktop dei Mac, il desktop GNOME è interamente governato dal doppio clic. Per esempio, per innescare un evento facendo clic su un'icona del desktop, dovete fare un doppio clic. Per aprire le sottodirectory nel file manager, fate doppio clic sull'icona della directory superiore.
Tutte le finestre di configurazione delle applicazioni GNOME o che fanno parte della configurazione del desktop, seguono il principio dell'“effetto immediato”. Dopo aver inserito le vostre preferenze, basta che facciate clic su per salvare e rendere efficaci le modifiche. In questo tipo di finestra di dialogo non troverete le classiche voci , e .
Gli elementi più importanti del desktop di GNOME sono le icone, il pannello sul margine inferiore dello schermo ed il menu. Il vostro principale strumento di lavoro è il mouse. GNOME dispone comunque di tecnologie dedicate ai disabili per consentire un accesso facilitato, come per esempio il Braille, sintesi vocale e tastiera a video. Per i dettagli su queste tecnologie, fate riferimento a Sezione 3.5, “Gli strumenti di GNOME per l'accesso facilitato”.
Il desktop predefinito di GNOME possiede almeno le icone seguenti per fornirvi le funzionalità di navigazione basilari:
Potete trascinare su questa icona qualsiasi cosa vogliate cancellare. Finché non svuoterete il cestino, questi oggetti non verranno eliminati in maniera definitiva e potranno quindi essere recuperati.
L'icona fornisce un accesso diretto ai vostri dati personali.
L'icona del desktop vi permette di accedere rapidamente a qualsiasi dispositivo collegato al vostro computer. Compresi i dischi rigidi, le macchine fotografiche digitali e le penne USB.
Fate clic con il tasto destro del mouse su una delle icone: si apre un menu che vi permette diverse operazioni, come copiare, tagliare o cambiare il nome di un file. Fate clic su e si aprirà una finestra di configurazione. In questa finestra di dialogo, potete cambiare l'etichetta di un'icona o l'icona stessa (). Potete attribuire all'icona dei o impedire la lettura o l'esecuzione al proprietario, al gruppo o a tutti. Su , potete aggiungere un commento. Nel menu del cestino della spazzatura, trovate anche la funzione , con la quale potete cancellare l'intero contenuto di questa directory.
Per eliminare un'icona dal desktop, gettatela semplicemente nel cestino! Fate attenzione, però, quando cestinate un'icona: se l'icona corrisponde ad un file o ad una directory, questi verranno completamente cancellati. Se, invece, l'icona è solo un “collegamento”, a un file o a una directory, verrà cancellato solo il collegamento.
Per creare un collegamento a una directory o un file sul desktop, aprite la directory o il file su Nautilus. Fate clic quindi con il tasto destro del mouse sull'oggetto a cui riferire il collegamento e selezionate . Verrà creata un'icona: trascinatela dalla finestra di Nautilus al desktop con il mouse.
Fate clic con il tasto destro del mouse su un punto libero del desktop: si apre un menu con differenti opzioni. Per creare una nuova cartella sul desktop, selezionate . Per creare un'icona con la quale avviare un programma, andate su . Inserite il nome ed il comando di avvio del programma e scegliete un'icona. Alcune voci di questo menu vi permettono di allineare o riordinare le icone presenti sul desktop. Potete anche modificare lo sfondo del desktop o riportarlo ai valori preimpostati. Se avete bisogno di un ambiente a riga di comando usate .
Al primo avvio, il desktop GNOME si avvia con due pannelli, collocati in alto e in basso sullo schermo. Il pannello superiore contiene tre menu (, e ), un'area di avvio rapido con le icone per avviare le principali applicazioni, un vassoio di sistema con alcune icone e l'area di notifica con l'orologio e il controllo del volume.
Il pannello contiene le icone delle finestre di tutte le applicazioni già avviate. Fate clic sul nome della finestra nella barra della finestra: il programma ad esso corrispondente viene riportato in primo piano, se era coperto dalla finestra di un'altra applicazione. Se il programma era già in primo piano, la finestra viene rimpicciolita. Per riportarla alle dimensioni precedenti, fate clic di nuovo.
Se le finestre cominciano a diventare troppe, aprite semplicemente un altro desktop virtuale. Questa funzione vi permette di gestire le vostre applicazioni su "scrivanie" differenti. Per esempio, mettete l'editor in un desktop, alcune shell in un'altro e il vostro client di posta in un terzo desktop. Potete spostare una finestra da un desktop all'altro semplicemente trascinandola con il mouse su dektop di destinazione.
Fate clic con tasto destro del mouse su un punto vuoto del pannello e si apre il menu con le consuete informazioni sui pannelli e su GNOME. Da questo menu, selezionate e apparirà una finestra di dialogo di configurazione. In questa finestra, potete cambiare la posizione e lo sfondo del pannello. Tramite il menu, potete creare altri pannelli in cui potete inserire altri starter, altri strumenti ecc. ecc. Dal menu del pannello, ad esempio, selezionate . Per eliminare tutti gli elementi dal pannello, fate clic sui vari simboli con il tasto destro del mouse e selezionate .
Il menu fornisce un elenco gerarchico e facilmente accessibili delle applicazioni installate sul vostro sistema. La maggior parte di esse è raggruppata in piccoli sotto-menu ciascuno dedicato a una categoria di programmi come , , e . Per avviare un'applicazione basta fare clic su per aprire il menu, selezionare la categoria adatta, aprire il sotto-menu e fare clic sul nome dell'applicazione.
Le applicazioni che non si trovano nel menu possono sempre essere avviate con (Alt-F2), a patto che ne conosciate il relativo comando. Se, per esempio, volete curiosare tra le vostre fotografie digitali e non riuscite a trovare gThumb nel menu, inserite gthumb nel campo di immissione di .
Il menu fornisce un rapido accesso agli indirizzi e ai percorsi di file e cartelle comunemente usati. Da questo menu è possibile avviare anche una ricerca file. Per maggiori informazioni sulla gestione dei file in cartelle remote o locali, fate riferimento a Sezione 3.3.2, “Gestione file”.
Il menu contiene i controlli di base per gestire il vostro desktop. Qui trovate i comandi e consì come una semplice funzione per fare una fotografia allo schermo. Quest'ultima funzione è anche accessibile semplicemente premendo il tasto Print Screen (noto anche come Stamp).
Le applet sono piccole applicazioni che si integrano nel pannello sotto forma di icone. Diversamente dalle “vere” applicazioni, non possiedono una propria finestra. Alcune di queste sono aggiunte automaticamente all'avvio del sistema, ma ce ne sono molte altre che possono essere aggiunte in un secondo tempo.
Aggiungere una applet è molto semplice: è sufficiente fare clic con il tasto destro del mouse sul pannello e aprire la finestra di dialogo , mostrata nella Figura 3.1, “Aggiungere un'icona al pannello”, scorrete quindi l'elenco per individuare l'applet da aggiungere e scegliete . La nuova applet viene aggiunta permanentemente al pannello.