Sommario
Estratto
KGpg è una parte essenziale dell'infrastruttura di criptaggio del vostro sistema. Questo programma vi permette di creare e gestire le chiavi di criptaggio e, grazie al suo editor ed al miniprogramma della sua barra di controllo, di criptare anche i file con il Drag&Drop. Altri programmi, come il vostro programma di posta elettronica (Kontact o Evolution), accedono ai dati della chiava per elaborare contenuti firmati o criptati. Nelle prossime pagine, vi presenteremo le funzioni fondamentali di questo praticissimo programma.
Per poter scambiare messaggi in codice con un altro utente, avete bisogno di un paio di chiavi di criptaggio: una chiave pubblica (Public Key), che attribuirete al vostro corrispondente e che lui userà per codificare i file e le mail che vi invia; voi, invece, avete bisogno di una chiave privata (private Key), che serve a decodificare i messaggi che riceverete dal vostro interlocutore.
![]() | Chiavi private e pubbliche |
|---|---|
La chiave pubblica, in quanto tale, viene distribuita a tutti i vostri interlocutori. La chiave privata, invece, dovrà essere accessibile solo a voi e a nessun altro utente. | |
Lanciate KGpg dal menù principale (+) o con il comando kgpg dalla riga di comando. All'inizio, compare un assistente che vi guida attraverso le varie fasi della configurazione. Seguite le istruzioni dell'assistente fino alla fase di generazione della chiave. Assegnate un nome, un indirizzo di posta elettronica e, eventualmente, un commento. Potete anche aggiungere una scadenza, le dimensioni delle chiavi e l'algoritmo di criptaggio, se non vi soddisfano i valori preimpostati (vd. fig. Figura 12.1, “KGpg: generare una chiave”).
Confermate con e vi verrà chiesta due volte la password. Alla fine, viene creato il paio di chiavi e vi viene mostrato un piccolo protocollo dell'operazione. Vi consigliamo di memorizzare e/o stampare subito un certificato di criptaggio, che vi potrà essere utile qualora vi dovesse capitare di non ricordare più la password della vostra chiave privata e di doverla ritirare. Confermate con e appare la finestra principale di KGpg (vd. Figura 12.2, “KGpg: l'amministrazione delle chiavi”).