Capitolo 12. Il criptaggio con KGpg

Sommario

12.1. L'amministrazione delle chiavi
12.2. Esportare la chiave pubblica
12.3. Importare le chiavi
12.4. La finestra del key server
12.5. Criptare dei file
12.6. Storia del criptaggio

Estratto

KGpg è una parte essenziale dell'infrastruttura di criptaggio del vostro sistema. Questo programma vi permette di creare e gestire le chiavi di criptaggio e, grazie al suo editor ed al miniprogramma della sua barra di controllo, di criptare anche i file con il Drag&Drop. Altri programmi, come il vostro programma di posta elettronica (Kontact o Evolution), accedono ai dati della chiava per elaborare contenuti firmati o criptati. Nelle prossime pagine, vi presenteremo le funzioni fondamentali di questo praticissimo programma.

12.1. L'amministrazione delle chiavi

Per poter scambiare messaggi in codice con un altro utente, avete bisogno di un paio di chiavi di criptaggio: una chiave pubblica (Public Key), che attribuirete al vostro corrispondente e che lui userà per codificare i file e le mail che vi invia; voi, invece, avete bisogno di una chiave privata (private Key), che serve a decodificare i messaggi che riceverete dal vostro interlocutore.

[Important]Chiavi private e pubbliche

La chiave pubblica, in quanto tale, viene distribuita a tutti i vostri interlocutori. La chiave privata, invece, dovrà  essere accessibile solo a voi e a nessun altro utente.

Lanciate KGpg dal menù principale (Utilità+KGpg) o con il comando kgpg dalla riga di comando. All'inizio, compare un assistente che vi guida attraverso le varie fasi della configurazione. Seguite le istruzioni dell'assistente fino alla fase di generazione della chiave. Assegnate un nome, un indirizzo di posta elettronica e, eventualmente, un commento. Potete anche aggiungere una scadenza, le dimensioni delle chiavi e l'algoritmo di criptaggio, se non vi soddisfano i valori preimpostati (vd. fig. Figura 12.1, “KGpg: generare una chiave”).

Figura 12.1. KGpg: generare una chiave

KGpg: generare una chiave

Confermate con Ok e vi verrà chiesta due volte la password. Alla fine, viene creato il paio di chiavi e vi viene mostrato un piccolo protocollo dell'operazione. Vi consigliamo di memorizzare e/o stampare subito un certificato di criptaggio, che vi potrà essere utile qualora vi dovesse capitare di non ricordare più la password della vostra chiave privata e di doverla ritirare. Confermate con Ok e appare la finestra principale di KGpg (vd. Figura 12.2, “KGpg: l'amministrazione delle chiavi”).

Figura 12.2. KGpg: l'amministrazione delle chiavi

KGpg: l'amministrazione delle chiavi

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