2.3. Software

2.3.1. Cambiare fonte di installazione

è in grado di gestire tutta una serie di fonti di installazione e vi permette di scegliere quella più adatta alle vostre esigenze.

Dopo l'avvio del modulo viene mostrato un elenco delle fonti di installazione. Dopo una normale installazione da CD, vi troverete solo il CD: Con Aggiungi, potete aggiungere altre fonti, non solo CD e DVD, ma anche un server NFS o FTP o addirittura una directory del disco rigido locale (si vedano i testi di aiuto di ).

Le fonti della lista sono corredate da un'indicazione di stato (nella prima colonna): potete abilitare o disabilitare le fonti indicate. Quando installate pacchetti di software o un aggiornamento, sceglie tra le fonti abilitate quella appropriata.

Non appena uscite dal modulo con Chiudi, le vostre modifiche vengono memorizzate ed applicate ai moduli di configurazione Installa o elimina software e System Update.

Figure 2.2. Cambiare mezzo di installazione

Cambiare mezzo di installazione

2.3.2. -Online-Update

Lo -Online-Update (YOU) vi permette di installare aggiornamenti e patch. Sul server FTP di e diversi server mirror troverete le patch da scaricare.

Tramite Fonte di installazione potete selezionare il server che fa al vostro caso. Selezionando un server, l'URL viene copiata nel campo inferiore ed potete editarla. Potete anche indicare URL locali come “file:/mio/percorso” (o anche solo /mio/percorso). L'elenco può essere ampliato tramite Nuovo server. Tramite Edita server si lasciano modificare le impostazioni del server selezionato.

E' abilitata l'opzione Selezione manuale delle patch all'avvio del modulo se intendete scaricare solo determinate patch. Per scaricare tutti i pacchetti di aggiornamento, disabilitate questa opzione. Tenete presente che quest'ultima selezione a seconda della larghezza di banda e volume di dati da trasmettere può richiedere molto tempo.

Attivate la casella Ricaricare tutte le patch e tutti le patch, pacchetti e manualistica verranno scaricati dal server. Altrimenti, verranno prese solo le patch che non siano ancora installate nel sistema.

Sussiste anche la possibilità di impostare il programma in modo che sia lui ad occuparsi automaticamente di tenere aggiornato il sistema. Con Configurazione update automatica, potete configurare un processo che vada a cercare ogni giorno nuovi update e li installi, del tutto automaticamente. Naturalmente, dovrete prima precisare l'ora in cui il sistema debba collegarsi al server per scaricare gli update.

Se eseguite l'update manualmente (impostazione di default), cliccate su Prossimo e il programma genererà una lista delle patch disponibili. Dopodiché, viene avviato il package manager (vd. la sezione Section 2.3.3, “Installare o eliminare software”. Il package manager contiene un filtro per le YOU-patch, di modo che a voi non resta che selezionare quelle che desiderate installare. Qualcuna sarà già selezionata, perché particolarmente utile al sistema. Di solito si consiglia di lasciarle selezionate.

Dopo aver fatto le vostre selezioni, cliccate su Accetto e tutti gli update selezionati verranno scaricati dal server ed installati sul sistema. La durata di questi due processi dipende dalla qualità della connessione e dalle capacità del computer. Ogni problema vi verràcomunicato in una finestra a parte, in modo che possiate eventualmente saltare il pacchetto che li ha causati. Alcune patch, prima dell'installazione, visualizzano una finestra con dei dettagli tecnici.

Potete seguire il processo attraverso una finestra di protocollo. Alla fine dell'installazione, chiudete il dialogo di YOU con Fine. Se non pensate di usare i file di installazione degli update dopo l'installazione, potete sempre cancellarli con Elimina pacchetti sorgente dopo l'installazione. Dopodiché, il programma esegue SuSEconfig per adeguare il sistema alla nuova configurazione.

Figure 2.3. : Online-Update

: Online-Update

2.3.3. Installare o eliminare software

Questo modulo vi permette di installare, disinstallare o attualizzare il software del sistema. Su Linux, il software è raggruppato in pacchetti. Ogni pacchetto contiene tutto quello che serve al funzionamento di un determinato programma, vale a dire, oltre al programma stesso, i rispettivi file di configurazione e la documentazione. Visto che sono Linux mette a disposizione anche i file sorgente del programma, vi sarà anche quasi sempre un pacchetto che include i sorgenti del programma. Questi file non sono necessari per l'esecuzione del programma, ma possono essere utili in fase di installazione se si desidera personalizzare il programma.

Alcuni pacchetti sono funzionalmente dipendenti da altri. Ciò vuol dire che il software di un determinato pacchetto può funzionare solo in presenza di un altro pacchetto ("dipendenza"). Inoltre, alcuni pacchetti non possono essere installati se non sono già funzionanti altri pacchetti, magari perché la loro installazione richiede un determinato tipo di tool. Questi pacchetti vengono anche installati in un ordine ben preciso. Per alcune applicazioni, poi, vi sono differenti pacchetti che svolgono la stessa o una simile funzione. Se questi pacchetti attingono alle stesse risorse del sistema, non possono essere installati assieme ("conflitto"). Dipendenze e conflitti possono verificarsi sia tra due pacchetti sia formare una catena di conflitti che in casi davvero intricati è quasi impossibile venirne a capo, specialmente quando il tutto viene reso ancora più complicato dal fatto che solo determinate versioni di pacchetti armonizzano bene.

Tutto questo va tenuto presente quando si installa o disinstalla del software. Fortunatamente offre un tool davvero efficente a tal scopo, il modulo per l'installazione del software ovvero il package manager. Il package manager analizza all'avvio il sistema e rivela i pacchetti installati. Nel momento in cui selezionate ulteriori pacchetti da installare, il package manager rintraccia automaticamente (o su richiesta) la presenza di eventuali dipendenze e vi propone dei pacchetti da aggiungere (risoluzione delle dipendenze). Lo stesso vale per i conflitti: anche in questo caso, il package manager vi propone sempre una soluzione (risoluzione di conflitti). Se disponete inavvertitamente la cancellazione di un pacchetto necessario ad altri pacchetti già installati, il programma vi avverte della dipendenza con tanto di dettagli e proposta di soluzione.

A parte questi aspetti tecnici, il package manager vi offre anche un elenco strutturato dei pacchetti di : in questa lista, i pacchetti sono a loro volta raggruppati in temi.

2.3.3.1. Il package manager

Per modificare la composizione del software del vostro sistema con il package manager, andate nel centro di controllo di e selezionate il modulo Installare/togliere i pacchetti. Si apre la finestra di dialogo del package manager (cfr. fig. Figure 2.4, “: il package manager”).

Figure 2.4. : il package manager

: il package manager

La finestra del package manager si divide in aree tematiche, dimensionate in modo da andare bene nella maggioranza dei casi. Potete comunque modificare la suddivisione proposta cliccando con il mouse sulle linee divisorie delle finestre. Il contenuto di ciascuna area viene descritto nelle pagine seguenti.

2.3.3.2. La finestra dei filtri

Selezionare individualmente ogni pacchetto da installare richiederebbe una sacco di tempo. Il package manager vi offre pertanto diverse utili categorie di pacchetti. La finestra dei filtri è la sezione a sinistra, sotto la barra dei menù, e serve a gestire e visualizzare i diversi filtri. In alto, vedete la riga di selezione dei filtri: dal suo contenuto dipende quello della parte inferiore della finestra dei filtri. Aprite la riga di selezione e vi si offrirà un elenco completo dei vari filtri disponibili.

Il filtro delle selezioni

Appena avviate il package manager, si attiva anche il filtro Selezione. Il filtro selezione raggruppa i pacchetti a seconda della loro funzione “Multimedia” o “Office”. Sotto ai filtri vedrete selezionati diversi gruppi, i quali sono già installati. Cliccate sulla casella di stato che precede i pacchetti e potete cambiarne lo stato. In alternativa, potete cliccare con il tasto destro del mouse su di una selezione e cambiare lo stato della selezione nel menu di contesto. La finestra dei pacchetti, a destra, contiene una lista dei pacchetti contenuti nella selezione evidenziata. In questa finestra, potete selezionare e deselezionare i pacchetti singolarmente.

Il filtro dei gruppi di pacchetti

Vi è anche il filtro dei Gruppi di pacchetti che raggruppa i pacchetti secondo criteri tecnici. Questo filtro è consigliato ad utenti già più esperti di . I pacchetti vengono visualizzati a sinistra in una struttura ad albero, suddivisi in “Applicazioni”, “Sviluppo”, “Hardware”, ecc. Quanto più vi addentrate nella struttura ad albero, tanto più dettagliata sarà la selezione dei pacchetti. In questo caso, la lista dei pacchetti nella finestra sulla destra diventa sempre più breve e strutturata.

Questo filtro vi permette anche di visualizzare tutti i pacchetti, senza alcuna categorizzazione: cliccate sul ramo superiore zzz tutti. Visto che contiene moltissimi pacchetti ciò potrà richiedere un bel po' di tempo.

La ricerca

Il metodo più semplice di trovare un pacchetto è rappresentato dalla funzione Cerca. Con questa funzione, potete affinare i filtri tramite ulteriori criteri di ricerca, di modo che, alla fine, la ricerca viene ristretta ad un pacchetto in particolare. Inserite una parola chiave e selezionate, tramite le caselle, in che modo debba avvenire la ricerca (per via del nome, della descrizione o anche delle dipendenze tra pacchetti). Gli esperti possono focalizzare la ricerca tramite dei segnaposti o espressioni regolari ed eseguire una ricerca mirata delle dipendenze nei campi “Provides” e “Requires”. I programmatori che scaricano i sorgenti da Internet ricorrono a questo metodo per verificare ad esempio in quale pacchetto si trovi la libreria necessaria ai fini della compilazione del pacchetto.

[Tip]Ricerca avanzata nel package manager

Oltre alla funzione Cerca, tutte le liste del package manager comprendono anche una funzione di ricerca veloce dal contenuto delle liste stesse. Basta inserire le prime lettere del nome di un pacchetto ed il cursore passa al primo pacchetto della lista il cui nome inizia con questo carattere (il cursore deve trovarsi nella lista, cliccate).

Riassunto dell'installazione

Dopo aver selezionato dei pacchetti da installare, aggiornare o eliminare, tornate alla finestra della selezione dei filtri per farvi mostrare un riassunto di quanto selezionato. Il riassunto serve a mostrare cosa succederà con i vari pacchetti una volta che abbiate cliccato su Accetto. Selezionando le caselle a sinistra, potete filtrare i pacchetti da visualizzare nella finestra dei pacchetti singoli. Per verificare, ad esempio, quali pacchetti sono già installati, disattivate tutte le caselle dopo aver avviato il package manager, fatta eccezione per Mantieni.

Lo stato dei pacchetti nella finestra dei pacchetti può essere anche modificato con il metodo consueto. Ciò può tuttavia comportare che un determinato pacchetto non corrisponda più ai criteri di ricerca. Quindi, quando volete eliminare un tale tipo di pacchetto dalla lista, ricompilate la lista con Attualizza lista.

2.3.3.3. La finestra dei pacchetti

Come abbiamo già detto, a destra, nella finestra dei pacchetti, vengono elencati i singoli pacchetti. Il contenuto di questa lista viene determinato dai vari filtri. Ad esempio, il filtro "Selezione" vi mostra, nella finestra sulla destra, i pacchetti della selezione attuale.

Nel package manager, ogni pacchetto ha uno stato logico che determina cosa debba succedere con il pacchetto, ad esempio “Installare” o “Disinstallare” ecc.). Questo stato, come per i filtri di selezione, viene riportato tramite un simbolo. Cliccando sul simbolo o aprendo il menu di contesto del pacchetto, potete passare da uno stato all'altro. Gli stati possibili sono numerosi e dipendono anche dalla situazione nel suo complesso: ad esempio, un pacchetto che non sia stato ancora installato non potrà essere selezionato per essere disinstallato. Troverete una lista degli stati e dei simboli nel menu Aiuto, alla voce Simboli.

Gli stati dei pacchetti nel package manager:

Non installare

Questo pacchetto non è installato e non verràinstallato.

Installare

Questo pacchetto non è installato ma verràinstallato.

Mantieni

Questo pacchetto è già installato e rimane invariato.

Attualizza

Questo pacchetto è giàinstallato e verrà sostituito dalla nuova versione dal mezzo di installazione.

Elimina

Questo pacchetto è già installato, ma verrà eliminato.

Escluso: non installare mai

Questo pacchetto non è installato e non può venire installato in alcun caso. Viene trattato come se non esistesse. Quando un pacchetto viene selezionato automaticamente, perché serve a risolvere una dipendenza, l'opzione “Escluso” impedisce che venga installato. Tuttavia, possono verificarsi delle incoerenze da risolvere manualmente ("verifica della consistenza"). “Escluso” è, pertanto, un'opzione per esperti.

Protetto

Questo pacchetto è già installato e non viene modificato, dal momento che potrebbero sorgere dei problemi dovuti a dipendenze o conflitti con altri pacchetti. I pacchetti di terzi (ovvero i pacchetti che non portano la firma di ) ricevono automaticamente questo stato, in modo che non vengano sovrascritte da versioni più recenti presenti sui mezzi di installazione. E' una funzione che può causare conflitti da risolvere manualmente (per esperti).

Installare automaticamente

Questo pacchetto è stato selezionato automaticamente dal package manager, perché necessario ad un altro pacchetto (risoluzione di dipendenze tra pacchetti).

[Tip]Tip

Per deselezionare un pacchetto simile, vi toccherà probabilmente usare la funzione “Protetto” (vd. sopra).

Attualizza automaticamente

Questo pacchetto è già installato. Tuttavia, poiché vi è un altro pacchetto che richiede ultima versione, verrà automaticamente attualizzato.

Elimina automaticamente

Questo pacchetto è già installato, ma, a causa di un conflitto, deve essere eliminato, ad esempio quando si sostituisce il pacchetto in questione con un altro pacchetto.

Installa automaticamente (dopo la selezione)

Questo pacchetto è stato selezionato automaticamente per essere installato, perché parte di una selezione predefinita (ad esempio “Multimedia”, “Sviluppo”, ecc.)

Attualizza automaticamente (dopo la selezione)

Questo pacchetto è già installato, ma il mezzo di installazione contiene una versione più recente. Fa parte di una selezione predefinita (ad esempio “Multimedia” o “Sviluppo”, ecc.) che avete selezionato per l'aggiornamento e viene attualizzato automaticamente.

Elimina automaticamente (dopo la selezione)

Questo pacchetto è già installato, ma una selezione predefinita ne richiede la cancellazione (ad esempio “Multimedia”, o “Sviluppo”, ecc.).

Potete anche decidere se i sorgenti debbano essere installati assieme al pacchetto o meno. Questa informazione completa lo stato attuale del pacchetto, e pertanto non può essere modificata né tramite la casella dello stato né tramite il menu di contesto. Avete invece alla fine della riga del pacchetto una casella per selezionare i sorgenti; troverete questa opzione anche nel menu Pacchetto.

Installare i sorgenti

Il codice sorgente viene installato insieme al pacchetto.

Non installare il codice sorgente

Il codice sorgente non viene installato.

Altre informazioni vengono fornite dal colore dei nomi dei pacchetti. I pacchetti già installati e disponibili nella versione più recente sono in blu. I pacchetti installati e più recenti di quelli sul mezzo di installazione sono in rosso. Dal momento che, a volte, le versioni non sono numerate in modo continuo, non è sempre possibile avere una indicazione del genere. Questa informazione può quindi anche essere incorretta. Nonostante tutto, dà delle indicazioni sui pacchetti più problematici. Per controllare poi il numero preciso della versione, potete sempre visualizzare la finestra di informazione.

2.3.3.4. La finestra d'informazione

La finestra di informazione si trova in basso a destra e contiene diverse schede: essa contiene diverse informazioni sui pacchetti selezionati. La descrizione dei pacchetti esclusi si attiva automaticamente. Cliccando sulle loro guide, potete passare dalla scheda tecnica alla lista delle dipendenze e ai dati della versione.

2.3.3.5. La finestra delle risorse

La finestra delle risorse vi informa della memoria necessaria al software che sta per essere installato. Il fabbisogno di memoria dei programmi viene rappresentato, per tutti i file system montati. Per ogni file system vi è un istogramma a colori. Verde significa “Molto spazio”. Meno memoria resta, più l'istogramma assume la tinta rossa. Se i pacchetti che avete scelto sono troppi, appare anche una finestra di avvertimento.

2.3.3.6. La barra dei menu

La barra dei menu (in alto a sinistra) contiene tutte le funzioni che abbiamo appena descritto ed altre. La barra dei menu vi offre, a sua volta, quattro menu:

File

File contiene l'opzione Esporta che salva una lista di tutti i pacchetti installati in un file di testo. Questo file vi servirà, ad esempio, per ricostruire il volume dell'installazione su un altro sistema. La lista contenuta in questo file può essere poi applicata ad una selezione successiva con l'opzione Importa, che riproduce la stessa selezione di pacchetti creata al momento della memorizzazione del file. In entrambi i casi, potete salvare il file dove preferite o accettare la proposta del sistema.

Con Exit – scarta le modifiche, chiudete il package manager. Tutte le modifiche della selezione di pacchetti vengono annullate. Per chiudere il modulo salvando le modifiche, cliccate su Quit – salva le modifiche.

Pacchetto

Le opzioni del menu Pacchetto si riferiscono sempre al pacchetto attuale nella finestra dei pacchetti dove vedete tutti gli stati possibili per un pacchetto. Tuttavia, sono selezionabili solo gli stati che possono essere applicati al pacchetto. Le caselle servono a determinare se installare il sorgente del pacchetto o meno. L'opzione Tutti in questa lista apre un sottomenu con gli stati di tutti i pacchetti della lista.

Altro

Il menu Altro vi offre delle soluzioni per la risoluzione delle dipendenze e dei conflitti tra pacchetti. Se avete già selezionato manualmente dei pacchetti per l'installazione, l'opzione Mostra le modifiche automatiche dei pacchetti vi offre una lista di pacchetti selezionati automaticamente dal package manager per risolvere le dipendenze. Se a questo punto vi sono ancora dei conflitti irrisolti, il programma vi propone delle soluzioni.

Se decidete di reagire ai conflitti con “Ignora”, questa impostazione diviene permanente. Questo vi evita di dovere selezionare questa opzione ogni volta che aprite il package manager. Per disattivare questa funzione, cliccate su Ripristina dipendenze ignorate.

Aiuto

Aiuto e Rassegna vi forniscono una breve spiegazione delle funzioni del package manager. Per sapere di più sui diversi stati di un pacchetto e dei relativi simboli, cliccate su Simboli. Se preferite usare la tastiera, al posto del mouse, troverete illustrate tutte le abbrevazioni di tastiera sotto Tasti.

2.3.3.7. Verifica della consistenza

Al di sotto della finestra d'informazione, si trova il pulsante Verifica consistenza e la casella Verifica automatica. Cliccando su Verifica coerenza, il package manager verifica la presenza di eventuali conflitti o dipendenze irrisolti nei pacchetti da installare. Nel caso delle dipendenze, il package manager seleziona automaticamente i pacchetti necessari ad una loro risoluzione. In caso di conflitti, il package manager apre una finestra nella quale elenca i conflitti e vi consiglia diverse soluzioni.

Se attivate la Verifica automatica, questa verifica viene eseguita ogni volta che viene modificato lo stato di un pacchetto. Questa funzione è molto utile, perché tiene sott'occhio la composizione dei pacchetti, ma richiede parecchia memoria e rallenta il funzionamento del package manager. Per questo motivo, è meglio non abilitare questa funzionalità all'avvio del package manager. Comunque, sta a voi decidere se fa al caso vostro o meno: la verifica viene eseguita comunque, ogni volta che confermate la vostra selezione con Accetta.

Nell'esempio riportato di seguito, sendmail e postfix non possono essere installati contemporaneamente. La figura Figure 2.5, “La gestione dei conflitti del package manager” vi mostra la presenza di un conflitto e vi invita a prendere una decisione. postfix è già installato, il che vuol dire che potete rinunciare all'installazione di sendmail, eliminare postfix o correre il rischio ed ignorare il conflitto.

[Warning]Trattamento dei conflitti di pacchetti

Seguite le proposte del package manager di ne va la stabilità ed il buon funzionamento del vostro sistema.

Figure 2.5. La gestione dei conflitti del package manager

La gestione dei conflitti del package manager

2.3.4. Aggiornamento del sistema

Questo modulo vi permette di attualizzare la versione del vostro sistema. Con il sistema in esecuzione è comunque possibile aggiornare solo applicazioni, non però il sistema di base di . In questo caso bisogna eseguire il boot dal mezzo di installazione (ad es. CD). Nel dialogo di selezione del modo di installazione di , scegliete poi Update del sistema al posto di Nuova installazione.

Il modo di procedere durante un aggiornamento ricorda a quello dell''installazione: comincia con l'analizzare lo stato del sistema, formula in seguito un'appropriata strategia di aggiornamento presentando quindi i risultati in una finestra proposta. Potete naturalmente selezionare o deselezionare i singoli punti con il mouse, alcuni dei quali, come Lingua e Mappatura della tastiera, sono già stati spiegati nel paragrafo dedicato all'installazione (si veda la sezione Section 1.3, “Scelta della lingua”) Nelle pagine seguenti, pertanto ci concentreremo sulle impostazioni che riguardano da vicino l'update.

2.3.4.1. Selezionato per l'aggiornamento

Se sul vostro sistema avete installato diverse versioni di , potete scegliere qui la partizione da usare per l'update. Tutte le partizioni adatte ad un update vengono elencate in un dialogo apposito da potere essere selezionate o deselezionate.

2.3.4.2. Opzioni di aggiornamento

In questo dialogo, impostate il modo in cui il vostro sistema debba essere aggiornato. Le possibilità sono due.

Aggiornamento con l'installazione di nuovo software

Se desiderate aggiornare il vostro sistema per intero, selezionate una delle selezioni predefinite. Queste selezioni sono le stesse che vi vengono proposte all'installazione e forniscono anche pacchetti finora non contenuti.

Attualizzare solo pacchetti installati

Con questa opzioni, il programma aggiorna solo i pacchetti già presenti sul sistema, senza installare dei nuovi feature.

Con Elimina pacchetti non più aggiornati , potete anche decidere di cancellare i pacchetti che non sono più inclusi nella nuova versione. Questa opzione è preimpostata, per evitare lo spreco di risorse del sistema per pacchetti caduti in disuso.

2.3.4.3. Pacchetti

Con Pacchetti, avviate il package manager e potete selezionare o deselezionare in modo mirato dei pacchetti. Eseguite la verifica di consistenza per risolvere conflitti di pacchetti rilevati. Il funzionamento del package manager viene spiegato nel paragrafo Section 2.3.3, “Installare o eliminare software”.

2.3.4.4. Backup

Con un update vengono aggiornati anche i file di configurazione dei pacchetti. Visto che non si può escludere che avete apportato delle modifiche a file del genere nel vostro sistema attuale, di solito si esegue una copia di sicurezza dei file da aggiornare o da sostituire. In questo dialogo potete determinare l'estensione della copia di sicurezza.

[Important]Volume del back-up

Tenete presente che questo backup non riguarda tutto il software, ma solo i file di configurazione.

2.3.4.5. Importanti indicazioni sull'update

Dal punto di vista del software, l'aggiornamento del sistema è un processo molto complesso. Per ogni pacchetto, si deve verificare quale versione si trovi nel sistema e cosa fare per sostituire correttamente la vecchia versione con la nuova. In particolare, dovrà passare alla nuova versione le impostazioni personali dell'utente, in modo che non si debba rifare tutta la configurazione. Può verificarsi il caso che dopo un update determinate configurazioni siano la causa di difficoltà per ragioni di incompatibilità tra la vecchia configurazione e la nuova versione di dell'applicazione.

Un update diventa problematico quando si tratta di aggiornare una versione molto vecchia e/o la configurazione dei pacchetti non segue lo standard. Può verificarsi il caso che la vecchia configurazione non potrà essere assunta per intero, allora si consiglia di eseguire una nuova configurazione. Prima di eseguire un update si consiglia sempre di fare un back-up della configurazione esistente.