16.2. APM

Alcune funzionalità di risparmio energetico vengono eseguite in modo autonomo dal BIOS APM. Spesso gli stati di stand-by e suspend si lasciano attivare con una combinazione di tasti o abbassando il display. In questi casi non è necessaria alcuna funzionalità del sistema operativo. Chi però vuole che questi stati vengano indotti da un comando e che vengano eseguite delle particolari azioni o che venga semplicemente indicato lo stato di caricamento della batteria, deve aver installato i relativi pacchetti ed il kernel adatto.

Nei kernel di il supporto APM è integrato e viene attivato solamente se nel BIOS non è implementato alcun ACPI ed è stato rilevato un BIOS APM. Per attivare il supporto di APM, bisogna spegnere ACPI al prompt di boot con acpi=off. Potete controllare con il comando cat /proc/apm se l'APM è stato attivato. Se viene indicata una riga con diversi numeri, allora tutto è a posto. Immettendo a questo punto shutdown  -h il computer dovrebbe spegnersi.

Visto che alcune implementazioni BIOS non si attengono esattamente agli standard, a volte si verificano dei comportamenti strani. Alcuni problemi si lasciano risolvere con dei parametri di boot particolari (prima erano delle opzioni di configurazione del kernel). Tutti i parametri vengono immessi al prompt di boot sotto forma di apm=<parametro>:

on/off

Accendere/spegnere il supporto APM

(no-)allow-ints

Permettere degli interrupt durante l'esecuzione delle funzioni del BIOS.

(no-)broken-psr

La funzione “GetPowerStatus” del BIOS non funziona correttamente.

(no-)realmode-power-off

Riportare il processore prima dello shutdown nella modalità reale (real mode).

(no-)debug

Protocollare gli eventi APM nel syslog.

(no-)power-off

Spegnere il sistema dopo lo shutdown.

bounce-interval=n

Tempo in centesimi di secondo, in cui vengono ignorati ulteriori suspend dopo un evento suspend.

idle-threshold=n

Percentuale della attività del sistema, a partire della quale viene richiamata la funzione BIOS idle (0=sempre, 100=mai).

idle-period=n

Centesimi di secondo tramite i quali determinare l'(in)attività del sistema.

apmd (l'APM daemon) è caduto in disuso visto che le sue funzionalità sono contenute nel nuovo powersaved che inoltre armonizza con ACPI e permette di regolare la frequenza della CPU.