I moduli kernel richiesti risiedono nei pacchetti kernel. Sono necessari inoltre i pacchetti pcmcia e hotplug. All'avvio di PCMCIA vengono caricati i moduli pcmcia_core, yenta_socket e ds. Raramente al posto di yenta_socket è richiesto il modulo tcic che inizializza il controller PCMCIA e mette a disposizione le funzionalità di base.
Dato che è possibile cambiare le schede PCMCIA mentre il sistema è in esecuzione, serve un demone che controlla le attività degli slot. Questo compito viene svolto da CardServices implementati nei moduli di base. L'inizializzazione della scheda inserita viene svolta dal Gestore delle schede (per schede PC) o sistema hotplug del kernel. Il gestore delle schede viene avviato dallo script di inizializzazione PCMCIA dopo che sono stati caricati i moduli di base; l'hotplug è automaticamente abilitato
Se è inserita una scheda, il gestore delle schede o l'hotplug ne rivela il tipo e la funzione e carica i moduli adatti. Se i moduli sono stati caricati con successo, il gestore delle schede o l'hotplug avvia a secondo della funzione della scheda determinati script di inizializzazione che creano il collegamento di rete, montano (ingl. mount) partizioni di dischi SCSI esterni o eseguono altre operazioni a seconda dell'hardware. Gli script del gestore delle schede si trovano in /etc/pcmcia. Quelli per l'hotplug in /etc/hotplug. Se si rimuove la scheda, il gestore delle schede o l'hotplug termina con gli stessi script le diverse attività della scheda. In seguito vengono scaricati i moduli che non occorrono più.
Per processi di questo tipo vi sono dei cosiddetti eventi hotplug. Se si aggiungono dei dischi rigidi o partizioni (eventi “block”), gli script hotplug fanno in modo che i nuovi supporti dati siano immediatamente disponibile tramite subfs sotto /media. Per montare dei supporti dati tramite script PCMCIA meno recenti, subfs va disabilitato nel sistema hotplug.
Sia l'avvio di PCMCIA che gli eventi della scheda sono protocollati nel file log del sistema (/var/log/messages). Lì viene registrato quale sistema PCMCIA è attualmente in uso e quale demone ha utilizzato quali script per l'impostazione.
Teoricamente una scheda PCMCIA può essere rimossa senza creare delle difficoltà. Questo funziona per schede di rete, modem o ISDN, finché non vi sono dei collegamenti di rete. Non funziona invece con partizioni montate di un disco esterno o con directory NFS. In questo caso dovete assicurarvi della sincronizzazione delle unità ed eseguire correttamente l'unmount che chiaramente non sarà più possibile una volta che avete rimossa la scheda. In caso di dubbio aiuta un cardctl eject. Con questo comando disattivate tutte le schede del notebook. Per disattivare solo una delle schede, indicate in aggiunta il numero dello slot, p.es. cardctl eject 0.