22.6. SLP — rilevare i servizi sulla rete

Il Service Location Protocol (abbr. con SLP) è stato ideato per semplificare la configurazione di host collegati in rete all'interno di una rete locale. Per poter impostare un client di rete con tutti i servizi richiesti, l'amministratore deve disporre di informazioni dettagliate sui server presenti sulla rete. SLP indica la disponibilità di un determinato tipo di servizio a tutti i client di una rete locale. Applicazioni che supportano SLP si lasciano configurare in automatico grazie alle informazioni messe a disposizione da SLP.

22.6.1. Supporto SLP in

supporta l'installazione di fonti di installazione rilevate tramite SLP ed include una serie di servizi di sistema con supporto integrato per SLP. e Konqueror dispongono entrambi di front-end adatti a SLP. SLP vi permette di mettere a disposizione sul vostro funzionalità di primo piano ai vostri client collegati in rete come server di installazione YOU, server di file oppure di stampa ai vostri client collegati in rete.

22.6.1.1. Registrare servizi personalizzati

Numerose applicazioni sotto supportano già SLP grazie alla libreria libslp. Se in aggiunta volete rendere disponibili ulteriori servizi tramite SLP, sprovvisti di un supporto per SLP, potete scegliere tra vari modi realizzare il vostro intento:

Registrazione statica tramite /etc/slp.reg.d

Create per ogni servizio aggiuntivo un proprio file di registrazione. Riportiamo un esempio di un file del genere per la registrazione di un servizio riferito ad uno scanner:


## Register a saned service on this system
## en means english language
## 65535 disables the timeout, so the service registration does
## not need refreshes
service:scanner.sane://$HOSTNAME:6566,en,65535
watch-port-tcp=6566
description=SANE scanner daemon

Il rigo di maggior importanza di questo file è rappresentato dalla cosiddetta service URL che viene introdotta da service: indicante il tipo di servizio (scanner.sane) e l'indirizzo sotto il quale il servizio è disponibile sul server. $HOSTNAME viene sostituito automaticamente dal nome di host completo. Dopo i due punti segue la porta TCP sulla quale il servizio in questione è in ascolto. Immettete, separata da virgole, ancora la lingua nella quale il servizio debba presentarsi e la validità della registrazione espressa in secondi. Stabilite un valore per la validità scegliendo un valore compreso nell'intervallo tra 0 e 65535. Con 0 la registrazione sarebbe inefficace e con 65535 non viene limitata.

Il file di registrazione contiene inoltre le variabili watch-tcp-port e description. La prima permette di eseguire la registrazione SLP del servizio solo se il servizio è abilitato, a tal fine slpd verifica lo stato del servizio. La seconda variabile contiene una precisa descrizione del servizio che viene visualizzata con browser adatti.

Registrazione statica tramite /etc/slp.reg

La sola differenza rispetto al procedimento descritto sopra è dovuta al fatto che tutti i servizi sono raggruppati in un file centrale.

Registrazione dinamica tramite slptool

Se la registrazione SLP di un servizio debba avvenire tramite propri script utilizzate il front-end a riga di comando slptool.

22.6.1.2. Front-end SLP in

include diversi front-end che permettono di richiedere ed utilizzare informazioni SLP tramite rete:

slptool

slptool è un programma da riga di comando semplice per l'invio di richieste SLP sulla rete oppure per indicare la disponibilità di determinati servizi. slptool --help elenca tutte le opzioni e funzionalità disponibili. Potete invocare slptool anche da script che dovranno elaborare delle informazioni SLP.

Browser SLP di

include sotto Servizi di rete+Browser SLP un proprio browser SLP che elenca in una struttura grafica ad albero tutti i servizi di una rete locale che sono stati resi noti tramite SLP.

Konqueror

In veste di browser di rete Konqueror permette, tramite il comando slp:/, di visualizzare tutti i servizi SLP disponibili sulla rete locale. Cliccando sulle icone visualizzate nella finestra principale ottenete delle informazioni più dettagliate sul servizio selezionato.

Invocando in Konqueror invece service:/ si può creare una connessione al servizio selezionato cliccando semplicemente su un icona visualizzata nella finestra del browser.

22.6.1.3. Abilitare SLP

[Tip]Abilitare l'slpd

slpd deve girare sul vostro sistema non appena intendete mettere a disposizione dei servizi server personalizzati. Per richiedere solamente i servizi disponibili non è necessario lanciare il demone.

Il demone slpd viene lanciato, come la maggior parte dei servizi di sistema sotto tramite un proprio script di inizializzazione. Di default il demone non è attivo. Se volete attivarlo per la durata di una sessione, date come root il comando rcslpd start per lanciarlo e rcslpd stop per fermarlo. Tramite restart eseguite un riavvio e tramite status vi fate indicare lo stato attuale del demone. Se volete attivare slpd di default, date come root una sola volta il comando insserv slpd, in tal modo slpd verrà avviato automaticamente al boot del sistema.

22.6.2. Ulteriori informazioni

Per degli approfondimenti in tema di SLP consultate le seguenti fonti:

RFC 2608, 2609, 2610

L'RFC 2608 tratta in generale la definizione di SLP. L'RFC 2609 verte sulla sintassi delle url dei servizi utilizzate e RFC 2610 tratta DHCP via SLP.

http://www.openslp.com

La home page del progetto OpenSLP.

file:/usr/share/doc/packages/openslp/*

In questa directory trovate una raccolta esaustiva della documentazione su SLP incluso un README.SuSE contenenti le specificazioni , gli RFC summenzionati e due documenti HTML introduttivi. Gli sviluppatori tra di voi che intendono utilizzare le funzionalità di SLP dovrebbero installare il pacchetto openslp-devel per poter utilizzare la Programmers Guide fornita a corredo.