3.8. Dispositivi SCSI e nomi di dispositivo permanenti

Dispositivi SCSI come ad esempio partizioni di hard disk ricevono all'avvio del sistema dei nomi di dispositivo assegnati più o meno dinamicamente. Questo non rappresenta un problema finché non si cambia nulla alla configurazione dei dispositivi ed al loro numero, se però si aggiunge un hard disk SCSI che viene rilevato dal kernel prima del vecchio hard disk, allora il vecchio disco riceve un nuovo nome e i nomi nella tabella di mount /etc/fstab non collimano più.

Per evitare delle difficoltà dovute a questa ragione, si dovrebbe utilizzare boot.scsidev. Questo script può essere abilitato tramite il comando /sbin/insserv e i parametri di boot necessari vengono archiviati sotto /etc/sysconfig/scsidev. Lo script /etc/rc.d/boot.scsidev imposta quindi nomi di dispositivo permanenti nella directory /dev/scsi/. Questi nomi di dispositivo possono essere utilizzati nel file /etc/fstab. Se volete dei nomi di dispositivo persistenti, potete definirli nel file /etc/scsi.alias; cfr. man scsidev.

[Tip]Nomi di dispositivo e udev

continua a supportare boot.scsidev. Per si consiglia comunque, quando si intendete creare nomi di dispositivo persistenti, di ricorrere ad udev. udev provvederà alle immissioni da effettuare in /dev/by-id/.

Nel modo per esperti dell'editor dei runlevel, boot.scsidev va abilitato per il livello B per avere i riferimenti necessari in /etc/init.d/boot.d, in modo da potere creare i nomi durante il processo di avvio.