1.6. Concludere l'installazione

Ad installazione conclusa, resta solo da impostare una password per l'amministratore del sistema (l'utente root ). Dopodiché, potrete configurare anche l'accesso all'Internet e la connessione di rete. In questo modo, potrete utilizzare gli update del software di già durante l'installazione e, eventualmente, configurare anche i servizi di amministrazione centrale degli utenti sulla rete. Alla fine, configurate l'hardware allacciato al vostro sistema.

1.6.1. La root password

Figure 1.13. Indicare la password per l'utente root

Indicare la password per l'utente root

Si chiama Root il superutente, l'amministratore del sistema. root può fare tutto quello che non è concesso all'utente normale. Può modificare il sistema, installare nuovi programmi o configurare nuovo hardware. root può aiutare l'utente che ha dimenticato la sua password o sbloccare programmi in panne. In generale, si dovrebbe agire da root solo per amministrare, manutenere e riparare il sistema. Altrimenti, non è consigliabile agire da root dato che potreste cancellare involontariamente dei file di sistema in modo irrimediabile.

Per configurare la root password, bisogna digitarla due volte (fig. Figure 1.13, “Indicare la password per l'utente root”). Non dimenticatela, giacché non è impresa facile recuperarla.

[Warning]L'utente root

L'utente root ha tutti i diritti e può eseguire ogni tipo modifica al sistema. Senza la root password, non è possibile eseguire l'amministrazione del sistema.

1.6.2. Configurazione della rete

Il prossimo passo consiste nel collegare il vostro sistema con il resto del mondo, configurando una scheda di rete, ISDN, modem o DSL. Approfittatene se disponete di questo tipo di hardware: Nel proseguio potrà scaricare dall'Internet degli update per che potranno essere integrati nel processo di installazione.

Figure 1.14. Configurazione dei dispositivi di rete

Configurazione dei dispositivi di rete

Per configurare il vostro hardware di rete, consultate le rispettive sezioni del capitolo Section 22.4, “L'integrazione nella rete” Altrimenti selezionate Salta configurazione della rete e proseguito con Prossimo. Potrete configurare la vostra hardware di rete anche in un secondo momento.

1.6.3. Configurazione del firewall

Non appena connettete in rete il vostro sistema, sull'interfaccia configurata viene attivato automaticamente un firewall su misura per l'interfaccia in questione. Le impostazioni del firewall vengono visualizzate nella finestra della configurazione della rete. Ad ogni modifica apportata all'interfaccia o configurazione dei servizi viene aggiornata automaticamente la proposta di configurazione per il firewall. Se volete adattare le impostazioni generate automaticamente, cliccate su Modifica+Firewall. Nella finestra che verrà visualizzata a questo punto stabilite se il firewall debba essere avviato o meno. Se non volete inizializzare il firewall, abilitate il relativo radio bottone e uscite dalla finestra. Se intendete avviare e configurare il firewall, premete su Prossimo per giungere ad una sequenza di finestre simile a quella descritta nella sezione Section 27.1.4.1, “Configurazione con ”.

1.6.4. Testare la connessione Internet

Se avete configurato una connessione Internet, testatela con questo modulo. si collega al server di SUSE e ne approfitta per controllare se vi siano degli update per . In caso affermativo potrete scaricarli e integrarli subito nel vostro sistema. Inoltre vengono scaricate le ultime note di rilascio (release note) dal server SuSE, che verranno visualizzate allo schermo a conclusione del processo di installazione.

Figure 1.15. Testare la connessione Internet

Testare la connessione Internet

Se non desiderate testare la connessione, cliccate su Salta test e poi su Prossimo. Chiaramente, non verranno rilevati né gli update, né le “release notes”.

1.6.5. Scaricare gli update

Se il collegamento ha funzionato, vi permette di eseguire un cosiddetto "-Online-Update". Questo significa che il programma scarica subito le ultime patch dal server che risolvono errori o problemi di sicurezza riscontrati.

[Important]Scaricare un software update

Un update può richiedere parecchio tempo, a seconda, naturalmente, dalla banda della vostra connessione Internet e dalle dimensioni dell' update.

Per eseguire subito un update, selezionate Esegui ora l'update e cliccate su OK. Si apre il dialogo dello "-Online-Update", dove potrete vedere tutte le patch a vostra disposizione, da poter scegliere ed applicare. Vi preghiamo anche di leggere la sezione Section 2.3.2, “-Online-Update”. Gli update possono essere installati anche più tardi. Basta selezionare Salta update e cliccare su OK.

1.6.6. Autenticazione degli utenti

Se durante il processo di installazione è stato già configurato l'accesso di rete, potrete scegliere ora tra due metodi per amministrare gli utenti del sistema appena installato.

Amministrazione locale degli utenti

Gli utenti vengono amministrati localmente sul sistema installato. Un'opzione consigliabile per tutte le postazioni di lavoro standalone. I dati degli utenti vengono amministrati in questo casi tramite il file locale /etc/passwd.

LDAP

L'amministrazione degli utenti per tutti i sistemi avviene centralmente sul server LDAP.

NIS

L'amministrazione degli utenti per tutti i sistemi avviene centralmente sul server NIS.

Samba

Con questa opzione si ha un'autenticazione SMB in reti eterogenee Linux-/Windows.

Se tutti i presupposti sono dati, visualizza un dialogo per selezionare il metodo più adatto al vostro caso (fig. Figure 1.16, “Autenticazione degli utenti”). Se non vi è una connessione di rete, potete creare in ogni caso degli utenti locali.

Figure 1.16. Autenticazione degli utenti

Autenticazione degli utenti

1.6.7. Configurazione come client NIS

Se avete deciso di amministrare gli utenti tramite NIS, è venuto il momento di configurare un client NIS. In questo manuale, ci limiteremo a descrivere la configurazione del client, per delle informazioni sulla configurazione del server NIS con rimandiamo alla sezione Section 22.8, “NIS: Network Information Service”.

Figure 1.17. La configurazione del client NIS

La configurazione del client NIS

Nella finestra (fig. Figure 1.17, “La configurazione del client NIS”) indicate innanzitutto se il client NIS dispone di un'indirizzo IP statico o se debba ottenere un indirizzo IP tramite DHCP. In questo caso non potete indicare indirizzi IP di un server o domini NIS, visto che anche questi dati vengono assegnati tramite DHCP. Per ulteriori informazioni su DHCP, leggete la sezione Section 22.11, “DHCP”. Se il client dispone di un indirizzo IP statico, il dominio e server NIS vanno immessi manualmente.

Con la casella broadcast potrete cercare il server NIS nella rete, se il server indicato non dovesse rispondere. Potete anche indicare una serie di domini con un dominio di default. Ad ognuno dei domini potete assegnare più server con funzionalità broadcast, cliccando su Aggiungi.

Per impedire che un altro sistema possa scoprire quale server utilizza il vostro client, abilitate nelle impostazioni per esperti l'opzione Rispondi solo a local host. Se, invece, selezionate l'opzione Server non valido, verranno accettate anche le risposte di un server su una porta non privilegiata. Per maggiori dettagli, consultate la pagina di manuale di ypbind.

1.6.8. Creare utenti locali

Se non impostate l'autenticazione degli utenti basandovi su un server dei nomi, avete ora modo di creare degli utenti locali. I dati di questi utenti (nome, login, password, ecc.) vengono salvati ed archiviati sul sistema installato.

Linux permette a più utenti di lavorare contemporaneamente sul medesimo sistema. Ogni utente deve disporre di uno user account che gli permette di eseguire il login. I dati di ogni utente sono protetti dall'accesso da parte degli altri utenti, che non possono né visualizzarli né modificarli. Inoltre, ogni utente può personalizzare il suo ambiente di lavoro, che troverà invariato ogni volta che si immetterà nel sistema.

Figure 1.18. Impostare il nome utente e password

Impostare il nome utente e password

La configurazione di uno "user account" si esegue nel dialogo riportato nella fig. Figure 1.18, “Impostare il nome utente e password”. Inserite il vostro nome e cognome ed inventatevi uno "username" con cui immettervi nel sistema ("loginname"). Se non vi viene in mente niente, fatevene proporre uno con il pulsante Proponi.

Infine, va inserita una password per l'utente (due volte, per evitare degli errori di battitura). Lo username comunica al sistema chi siete. La password gli garantisce che lo siate veramente.

[Warning]Nome utente e password

Tenete ben in mente il nome utente e la password, dal momento che ne avete bisogno per immettervi nel sistema.

Una password sicura dovrebbe essere composta da 5 fino a 8 caratteri. In linea di principio, la lunghezza massima di una password può arrivare fino a 128 caratteri. Tuttavia, per l'identificazione, vengono utilizzati solo i primi otto, a meno che non si abbia installato dei moduli appositi. Si distingue tra caratteri in maiuscolo e minuscolo. Potete usare i numeri da 0 a 9 e caratteri speciali, ma non le vocali accentuate.

L'utente locale può anche scegliere tra due opzioni:

Ricevere le e-mail di sistema

Se selezionate questa opzione, il sistema vi recapita i messaggi dei servizi di sistema. Questi messaggi, normalmente, vengono inviati solo all'amministratore, l'utente root. Tuttavia, dal momento che ci si dovrebbe solo immettere come root solo in casi eccezionali, si consiglia l'indicazione dell'utente che utilizza il sistema con maggiore frequenza.

Login automatico

Questa opzione è disponibile solo se usate il desktop di KDE e permette all'utente attuale di accedere al sistema direttamente, subito dopo l'avvio del sistema stesso. Scegliete questa opzione se siete gli unici ad usare il sistema.

[Warning]Login automatico

Con il login automatico, dopo l'avvio del sistema, non vi è alcuna autenticazione. Questa opzione, pertanto, non è da consigliare se il computer contiene dati sensibili e se viene usato da più persone.

1.6.9. Note di rilascio"

Una volta configurata l'autenticazione dell'utente, vi vengono mostrate le note di rilascio. Vi consigliamo di leggerle, dal momento che contengono informazioni importanti, non ancora disponibili al momento della stampa dei manuali. Se disponete di una connessione Internet che avete testato connettendovi al server SUSE, sono stati scaricati le ultime note di rilascio.