Di default hotplug protocolla in syslog solo pochi messaggi cruciali. Per avere delle informazioni più dettagliate va settata la variabile HOTPLUG_DEBUG nel file /etc/sysconfig/hotplug su yes. Se impostate questa variabile su max verrà protocollato ogni comando di shell di ogni script hotplug. Chiaramente si avrà un /var/log/messages dalla notevoli dimensioni visto che syslog vi memorizza tutti i messaggi. Visto che durante il processo di boot syslog viene avviato dopo hotplug e coldplug i primissimi messaggi non potranno essere protocollati. Se si tratta di messaggi importanti per voi, impostate tramite la variabile HOTPLUG_SYSLOG un altro file di protocollo. Leggete a riguardo i commenti contenuti in /etc/sysconfig/hotplug.
Se un sistema va in panne durante il processo di boot potete disabilitare hotplug o coldplug immettendo al prompt di boot NOHOTPLUG=yes o rispettivamente NOCOLDPLUG=yes. Disabilitando il sistema hotplug il kernel semplicemente non emette più eventi hotplug. Potrete riattivare il sistema hotplug una volta caricato il sistema eseguendo il comando /etc/init.d/boot.hotplug start. In questo caso verranno emessi ed elaborati tutti gli eventi hotplug generati fino a questo punto. Per scattare gli eventi in coda, inserite prima /bin/true in /proc/sys/kernel/hotplug dopo un po' ripristinare /sbin/hotplug. Disabilitando coldplug non vengono semplicemente applicate le configurazioni statiche. Con /etc/init.d/boot.coldplug star riabilitate il sistema coldplug.
Per stabilire se è un determinato modulo caricato da hotplug ad essere la causa del problema, immettete al prompt di boot HOTPLUG_TRACE=<N>. Allo schermo verranno indicati l'uno dopo l'altro i nomi di tutti i moduli prima che vengono caricati effettivamente dopo N secondi. Qui non potete intervenire in modo interattivo.
Lo script /sbin/hotplugeventrecorder viene invocato ad ogni evento da /sbin/hotplug e sbin/hotplug-stopped. Se vi è una directory /events, tutti gli eventi hotplug vengono archiviati sotto forma di singolo file in questa directory. Ciò vi dà modo di creare nuovamente un evento esattamente identico per eseguire dei test. Se non vi è una tale directory, gli eventi non vengono archiviati.
Il valore della variabile HOTPLUG_MAX_EVENTS in /etc/sysconfig/hotplug viene passata all'avvio del sistema dal sistema hotplug al kernel e determina il numero degli eventi hotplug da poter elaborare contemporaneamente. Se il sistema hotplug rischia di sovraccarica il sistema potete ridurre questo valore. Se gli eventi hotplug vengono però elaborati troppo lentamente, si consiglia di aumentare tale valore.