Prima di modificare la configurazione del bootloader documentatevi sul processo di boot. La configurazione in sé si lascia eseguire in seguito in maniera del tutto semplice con il modulo di .
Aprite il centro di controllo di e andate al modulo e , dove potrete modificare la configurazione del bootloader del vostro sistema (vd. fig. Figure 7.1, “La configurazione del bootloader con ”).
L'area di configurazione bianca si divide in tre colonne: a sinistra, sotto , vengono evidenziate le opzioni modificate che sono riportate della colonna centrale. I valori attuali si trovano nella colonna a destra. Per aggiungere una nuova opzione, cliccate sul pulsante . Per modificare il valore di una un'opzione, selezionatela e cliccate su . Se desiderate disattivare un'opzione, selezionatela e cliccate su .
Sotto la finestra di configurazione, trovate la combo box con le seguenti opzioni:
Il programma vi propone una nuova configurazione e, se trova una versione precedente di Linux o un altro sistema operativo su altre partizioni, li integra nel menų di caricamento. Tramite il menų potrete selezionare se caricare direttamente Linux o il suo vecchio bootloader. Nell'ultimo caso, compare un secondo menų.
La configurazione la determinate voi, senza proposte del programma.
Se non siete soddisfatti delle vostre modifiche, potete ricaricare la vecchia configurazione dal disco rigido.
Se vi č un altro sistema operativo o una versione precedente di Linux su un'altra partizione, il menų conterrā un'opzione di caricamento per il nuovo , una per l'altro sistema e tutte le opzioni del menų del vecchio bootloader. Questo procedimento potrā richiedere un pō di tempo. Se utilizzate questa possibilitā non č data.
In tal modo si ripristina l'MBR salvato sul disco rigido.
Al di sotto della combo box vi č il pulsante che vi permette di modificare questi file in un editor. Cliccate su uno dei file della lista: il file verrā caricato in un editor e potrā essere modificato a piacimento. Per salvare le vostre modifiche, cliccate su . Per uscire dalla configurazione del bootloader, selezionate . Con , tornate di nuovo alla finestra principale.
Per gli utenti meno esperti, la configurazione eseguita con č pių semplice che editare direttamente i file di configurazione. Con il mouse, evidenziate un'opzione e cliccate poi su . Appare un dialogo nel quale potete eseguire delle impostazioni individuali. Cliccando su confermate le modifiche. Il programma vi riporta al dialogo principale, dove potrete modificare altre opzioni. Queste ultime cambiano a seconda del bootloader. dispone di una serie di opzioni, tra cui:
Questa opzione vi permette di passare da a e viceversa. Essa vi porta ad un altro dialogo che serve ad impostare il passaggio. Potete convertire una configurazione in una configurazione simile. In questo caso, tuttavia, potrebbero andar prese delle informazioni se non vi sono opzioni equivalenti. Potete anche creare una configurazione del tutto nuova o farvene proporre una per poi adattarla alle vostre esigenze.
Quando invocate il modulo di configurazione del bootloader con il sistema in esecuzione, potete caricare la configurazione dal disco rigido. Questa opzione vi permette di tornare al vecchio bootloader, se lo desideraste, che č possibile finquanto non uscite dal modulo del bootloader.
In questa finestra stabilite dove installare il bootloader: nel Master Boot Record (MBR), nel settore di caricamento della partizione boot (se disponibile), nel settore di caricamento della partizione root o su dischetto. Tramite l'opzione , potete scegliere un'altra destinazione per l'installazione del bootloader.
Se il vostro computer possiede pių di un disco rigido, indicatene qui la sequenza in base alle impostazioni del BIOS del sistema.
Questa opzione serve a determinare il kernel o il sistema operativo da caricare una volta scaduto il tempo massimo di attesa per una immissione da parte dell'utente. In questo menu tramite il bottone giungete all'elenco delle voci riportate nel menu di caricamento. Selezionate la voce e cliccate sul pulsante . Per modificare una delle voci, cliccate invece su .
La finestra principale contiene tutte le voci disponibili nel menu di boot. Selezionando questa opzione e cliccando su , arrivate allo stesso dialogo di .
Con questa opzione, abilitate la partizione nel cui settore di caricamento č stato installato il bootloader, a prescindere dalla partizione sulla quale risiede la directory /boot o / (root) con i file del bootloader.
Se avete installato in precedenza direttamente nell'MBR o su un disco rigido nuovo di zecca e ora non volete piu installare nell'MBR, ripristinate tramite questa opzione il codice di boot generico nell'MBR.
Le aree modificate del disco rigido vengono salvate.
Aggiunge l'MBR salvato al menų del bootloader.
Un'ultima opzione interessante č anche il , che serve a fissare per quanti secondi il bootloader debba aspettare che venga fatta una selezione da parte dell'utente, prima di caricare il sistema di default. Con il pulsante , potete anche impostare altre opzioni. Consultate le rispettive pagine di manuale (man grub, man lilo). La documentazione disponbinile (on-line) su č reperibile all'indirizzo: http://www.gnu.org/software/grub/manual.