7.5. La configurazione del bootloader con

Prima di modificare la configurazione del bootloader documentatevi sul processo di boot. La configurazione in sé si lascia eseguire in seguito in maniera del tutto semplice con il modulo di .

Aprite il centro di controllo di e andate al modulo Sistema e Configurazione bootloader, dove potrete modificare la configurazione del bootloader del vostro sistema (vd. fig. Figure 7.1, “La configurazione del bootloader con ”).

Figure 7.1. La configurazione del bootloader con

La configurazione del bootloader con

7.5.1. La finestra principale

L'area di configurazione bianca si divide in tre colonne: a sinistra, sotto Modificato, vengono evidenziate le opzioni modificate che sono riportate della colonna centrale. I valori attuali si trovano nella colonna a destra. Per aggiungere una nuova opzione, cliccate sul pulsante Aggiungi. Per modificare il valore di una un'opzione, selezionatela e cliccate su Modifica. Se desiderate disattivare un'opzione, selezionatela e cliccate su Elimina.

Sotto la finestra di configurazione, trovate la combo box Azzera con le seguenti opzioni:

Proponi nuova configurazione

Il programma vi propone una nuova configurazione e, se trova una versione precedente di Linux o un altro sistema operativo su altre partizioni, li integra nel menų di caricamento. Tramite il menų potrete selezionare se caricare direttamente Linux o il suo vecchio bootloader. Nell'ultimo caso, compare un secondo menų.

Cominciare 'ex novo'

La configurazione la determinate voi, senza proposte del programma.

Ricarica configurazione dal disco rigido

Se non siete soddisfatti delle vostre modifiche, potete ricaricare la vecchia configurazione dal disco rigido.

Proporre e aggiungere al menų di

Se vi č un altro sistema operativo o una versione precedente di Linux su un'altra partizione, il menų conterrā un'opzione di caricamento per il nuovo , una per l'altro sistema e tutte le opzioni del menų del vecchio bootloader. Questo procedimento potrā richiedere un pō di tempo. Se utilizzate questa possibilitā non č data.

Ripristina MBR dal disco rigido

In tal modo si ripristina l'MBR salvato sul disco rigido.

Al di sotto della combo box vi č il pulsante Modifica file di configurazione che vi permette di modificare questi file in un editor. Cliccate su uno dei file della lista: il file verrā caricato in un editor e potrā essere modificato a piacimento. Per salvare le vostre modifiche, cliccate su OK. Per uscire dalla configurazione del bootloader, selezionate Interrompi. Con Indietro, tornate di nuovo alla finestra principale.

7.5.2. Opzioni per la configurazione del bootloader

Per gli utenti meno esperti, la configurazione eseguita con č pių semplice che editare direttamente i file di configurazione. Con il mouse, evidenziate un'opzione e cliccate poi su Modifica. Appare un dialogo nel quale potete eseguire delle impostazioni individuali. Cliccando su OK confermate le modifiche. Il programma vi riporta al dialogo principale, dove potrete modificare altre opzioni. Queste ultime cambiano a seconda del bootloader. dispone di una serie di opzioni, tra cui:

Tipo di bootloader

Questa opzione vi permette di passare da a e viceversa. Essa vi porta ad un altro dialogo che serve ad impostare il passaggio. Potete convertire una configurazione in una configurazione simile. In questo caso, tuttavia, potrebbero andar prese delle informazioni se non vi sono opzioni equivalenti. Potete anche creare una configurazione del tutto nuova o farvene proporre una per poi adattarla alle vostre esigenze.

Quando invocate il modulo di configurazione del bootloader con il sistema in esecuzione, potete caricare la configurazione dal disco rigido. Questa opzione vi permette di tornare al vecchio bootloader, se lo desideraste, che č possibile finquanto non uscite dal modulo del bootloader.

Locazione del bootloader

In questa finestra stabilite dove installare il bootloader: nel Master Boot Record (MBR), nel settore di caricamento della partizione boot (se disponibile), nel settore di caricamento della partizione root o su dischetto. Tramite l'opzione Altro, potete scegliere un'altra destinazione per l'installazione del bootloader.

Sequenza dei dischi rigidi

Se il vostro computer possiede pių di un disco rigido, indicatene qui la sequenza in base alle impostazioni del BIOS del sistema.

Sezione predefinita

Questa opzione serve a determinare il kernel o il sistema operativo da caricare una volta scaduto il tempo massimo di attesa per una immissione da parte dell'utente. In questo menu tramite il bottone Modifica giungete all'elenco delle voci riportate nel menu di caricamento. Selezionate la voce e cliccate sul pulsante Imposta come predefinita. Per modificare una delle voci, cliccate invece su Modifica.

Sezioni disponibili

La finestra principale contiene tutte le voci disponibili nel menu di boot. Selezionando questa opzione e cliccando su Modifica, arrivate allo stesso dialogo di Sezione predefinita.

Abilitare la partizione del bootloader

Con questa opzione, abilitate la partizione nel cui settore di caricamento č stato installato il bootloader, a prescindere dalla partizione sulla quale risiede la directory /boot o / (root) con i file del bootloader.

Sostituire il codice nell'MBR

Se avete installato in precedenza direttamente nell'MBR o su un disco rigido nuovo di zecca e ora non volete piu installare nell'MBR, ripristinate tramite questa opzione il codice di boot generico nell'MBR.

Salvare file e settori del disco rigido

Le aree modificate del disco rigido vengono salvate.

Aggiungi MBR memorizzato nel menų del bootloader

Aggiunge l'MBR salvato al menų del bootloader.

Un'ultima opzione interessante č anche il Timeout, che serve a fissare per quanti secondi il bootloader debba aspettare che venga fatta una selezione da parte dell'utente, prima di caricare il sistema di default. Con il pulsante Aggiungi, potete anche impostare altre opzioni. Consultate le rispettive pagine di manuale (man grub, man lilo). La documentazione disponbinile (on-line) su č reperibile all'indirizzo: http://www.gnu.org/software/grub/manual.