26.2. Configurazione di una connessione DSL/ADSL

26.2.1. Configurazione standard

Al momento, SuSE Linux supporta accessi DSL che si basano sul protocollo Point-to-Point-over-Ethernet (PPPoE). Questo protocollo viene impiegato dai maggiori provider. Se non siete sicuri riguardo al protocollo utilizzato dal vostro provider, chiedeteglielo.

I pacchetti pppppp smpppd e devono essere installati. Il modo migliore di installarli è quello di usare . Configurate la vostra scheda di rete con . Non usate dhcp, ma assegnate un indirizzo IP statico, ad esempio, 192.168.2.22.

I parametri che modificherete con il modulo DSL di vengono salvati nel file /etc/sysconfig/network/providers/<provider> . Vi sono anche file di configurazione per smpppd ( meta-ppp-deamon) ed i suoi front-end kinternet e cinternet. Si veda la pagina di manuale man smpppd.

Avviate la rete anche con il comando rcnetwork start ed in seguito l' smpppd con rcsmpppd start.

Con i comandi cinternet --start e cinternet --stop, potete aprire e chiudere una connessione su di un sistema senza interfaccia grafica. Con un'interfaccia grafica, potete utilizzare anche kinternet, che viene avviato automaticamente se avete configurato DSL con : cliccate sulla ruota dentata nella barra dei bottoni e selezionate Comunicazione/Internet+Internet Tools+kinternet. Nella barra dei bottoni apparirà ora uno spinotto: cliccateci sopra per creare la connessione e ricliccateci per chiudere la connessione.

26.2.2. Collegamento DSL Dial-on-Demand

Dial-on-Demand significa che il collegamento avviene automaticamente non appena l'utente vuole navigare su Internet, ad esempio, selezionando una pagina web tramite browser o spedendo un'e-mail. Se, per un determinato periodo di tempo (idle time), non vengono né inviati né ricevuti dati, il collegamento viene interrotto. Poiché PPPoE, il protocollo per ADSL, è molto veloce, si ha l'impressione di avere una connessione fissa.

Ciò comunque è consigliabile solo se avete un canone fisso (flat rate), se invece l'importo della vostra bolletta si basa sul tempo trascorso on-line fate in modo che non vi sia un processo che ad intervalli regolari, ad esempio un job di cron, non crei continuamente una collegamento, per non avere delle brutte soprese.

Anche se con una DSL flat rate teoreticamente potreste rimanere collegati permanentemente, vi sono degli aspetti da considerare che invece parlano a favore di collegamenti puntuali:

  • La maggioranza dei provider interrompe il collegamento dopo un determinato lasso di tempo.

  • Un collegamento permanente può essere visto come uno spreco di risorse (ad esempio, di indirizzi IP)

  • Essere perennemente connessi ad Internet comporta dei rischi, dal momento che qualcuno potrebbe tentare di individuare dei punti deboli del vostro sistema. Una connessione puntuale con indirizzi IP sempre diversi è molto più difficile da attaccare .

Potete abilitare il dial-on-demand con o manualmente. Nel file /etc/sysconfig/network/providers/<provider>, impostate il parametro DEMAND= su yes e definite un idle time ovvero tempo di attesa con la variabile IDLETIME="60"; in tal modo una connessione inattiva viene chiusa dopo 60 secondi.

Ai fini della configurazione di un gateway DSL per reti private consigliamo di leggere l'articolo che tratta gateway DSL per reti private a partire da SUSE Linux 8.0 della nostra banca dati di supporto su http://portal.suse.com (in inglese), che trovate eseguendo una ricerca servendovi della parola chiave gateway.