Se il dispositivo ATAPI CD-ROM non viene riconosciuto o si inceppa durante la lettura, ciò è dovuto al fatto che l'hardware non è stato impostato in modo corretto. Normalmente, ogni dispositivo dovrebbe essere collegato secondo un preciso ordine all'(E)IDE-Bus, ovvero: il primo dispositivo è master sul primo controller, il secondo è slave; il terzo dispositivo è master sul secondo controller e il quarto è slave.
Spesso un computer presenta oltre al disco rigido solo un lettore per CD-Rom collegato come master al secondo controller. A volte Linux in tal casi crea delle difficoltà, spesso comunque; basta indicare al kernel il relativo parametro (hdc=cdrom).
Qualche volta succede anche che un dispositivo sia semplicemente collegato in maniera sbagliata, vale a dire: è configurato come slave ma è collegato come master al secondo controller o viceversa. In caso di dubbio, controllate le impostazioni e, se necessario, correggetele.
Esistono, inoltre, una serie di chip set EIDE difettosi; nonstante ciò la maggioranza di essi viene riconosciuta e il kernel contiene codici per evitare problemi. Per questi casi, esiste un kernel speciale; (cfr. il README in /boot del CD-Rom d'installazione).
Se il boot non funziona subito, provate con i seguenti parametri del kernel:
x sta qui per a, b, c, d etc. e va interpretato come segue:
a — master al 1. controller IDE
b — slave al 1. controller IDE
c — master al 2. controller IDE
Esempio di parametro_da_immettere: hdb=cdrom con questo parametro indicate il lettore CD-Rom al kernel – in caso non lo rilevi da sé – e siete in possesso di un lettore CD-Rom ATAPI.
x sta per 0, 1, 2, 3 etc. e va interpretato come segue:
0 — 1. controller IDE
1 — 2. controller IDE
Esempio di parametro_da_immettere: ide0=noautotune. Questo parametro è spesso d'aiuto con i dischi rigidi (E)IDE.