Questa sezione si rivolge soprattutto ad amministratori di sistema e utenti avanzati che lavorano con computer su cui non gira un X server e che quindi possono eseguire una installazione solo nel modo testo. In questa sezione verrà illustrato l'uso di nel modo testo (ncurses).
Se avviate nel modo di testo verrà visualizzato come prima cosa il centro di controllo di (si veda la fig. Figure 2.20, “La finestra principale di YaST-ncurses”). Avrete tre settori: sulla sinistra incorniciata di bianco avete le categorie dei singoli moduli. La categoria abilitata di distingue per il colore. Sulla destra avete una rassegna, lievemente incorniciata di bianco, dei moduli contenuti nella categoria abilitata. In basso avete i bottoni e .
Dopo il primo l'avvio del centro di controllo di , il cursore si trova su . Con ↓ e ↑ passate da una categoria all'altra. Per avviare un modulo della categoria selezionata, usate il tasto →. Nel riquadro a destra vedete ora i moduli di questa categoria. Selezionate il modulo tramite i tasti ↓ e ↑. Appena è stato selezionato un modulo, il modulo assume un colore diverso, e in basso vedrete una breve descrizione del modulo.
Con Invio potete lanciare il modulo selezionato. Ci sono dei bottoni o campi di selezione che presentano una lettere di un colore diverso, giallo di default. Con la combinazione di Alt-lettera gialla potete selezionare il bottone direttamente senza dover ricorrere a Tab.
Per uscire dal centro di controllo di vi è il bottone , oppure selezionate la sotto-voce nella panoramica delle categorie e premete Invio.
Nella seguente descrizione dei singoli elementi dei moduli si parte dal presupposto che i tasti funzione e le combinazioni di tasti con Alt funzionano e non sono mappati. Per le possibili eccezioni vi rimandiamo alla sezione Section 2.10.2, “Restrizioni riguardanti la combinazione dei tasti”.
Con Tab e Alt-Tab o Shift-Tab potete navigare tra i diversi bottoni e/o riquadri delle liste di selezione.
Con i tasti freccia (↑ e ↓) selezionate i singoli elementi nel riquadro attivo in cui si trova una lista di selezione, p.es. i singoli moduli di un gruppo di moduli nel centro di controllo. Se delle singole voce all'interno di un riquadro dovessero non rientrare in larghezza nel riquadro, scorretele con Shift-→ o Shift-← orizzontalmente verso destro e sinistra (alternativamente funzione anche Ctrl-e o Ctrl-a ). Questa combinazione funziona anche in quei casi dove un semplice → o ← comporterebbe un cambio del riquadro attivo o della lista della selezione come nel centro di controllo.
Per selezionare bottoni con una parentesi quadra vuota (check box) o con le parentesi tonde (radio bottoni) servitevi della barra spaziatrice o Invio. Alternativamente potete selezionare in modo mirato radiobottoni e checkbox come normali bottoni tramite Alt-lettera_gialla . In questo caso non serve confermare ancora una volta con Enter. Tramite il tasto Tab è necessario un ulteriore Enter, affinché l'azione selezionata venga eseguita o la relativa voce di menu venga abilitata (cfr. la fig. Figure 2.21, “Il modulo per l'installazione del software”).
Anche i tasti da (F1 a F12) sono mappati. Vi permetteranno di indirizzare direttamente dei bottoni. Quale funzione viene eseguita da quale tasto dipende dal modulo nel quale vi trovate in visto che nei diversi moduli sono disponibili diversi bottoni (p.es. dettagli, informazioni, aggiungi, cancella ...). Per gli amici di YaST1 i bottoni , e vengono eseguiti con il tasto F10. In con il tasto F1 vi potete fare indicare le funzioni dei tasti funzione.
Se sul vostro sistema con l' X server in esecuzione esistono delle combinazioni di tasti con Alt, può verificarsi che le combinazioni con Alt non funzionino in . Inoltre tasti come Alt o Shift possono essere già mappati dalle impostazioni del terminale che usate.
Le combinazioni di tasti con Alt possono essere eseguite con Esc; al posto di Alt-h si ha la combinazione dei tasti Esc-h.
Se le combinazioni con Alt e Shift sono già mappate dal window manager o dal terminale, avete la possibilità di usare in alternativa le combinazioni Ctrl-f (avanti) e Ctrl-b (indietro).
Anche i tasti funzione sono già occupati. Anche in questo caso determinati tasti funzioni possono essere mappati attraverso la scelta del terminale, e non essere quindi disponibili per . In una console puramente testuale le combinazioni con Alt e i tasti funzione dovrebbero essere comunque tutti disponibili.
Per risparmiare del tempo, ogni modulo di può essere richiamato singolarmente, basta immettere: yast nome_del_modulo.
Il modulo di rete p.es. si avvia con yast lan. Una lista dei nomi dei moduli che sono disponibili nel vostro sistema, si ottiene con il comando yast -l o tramite yast --list.
Potete lanciare YOU anche dalla riga di comando immettendo come root
yast online_update .url <url>
Con yast2 online_update invocate il rispettivo modulo. Con l'indicazione facoltativa di una url indicate a YOU un server (locale o su Internet), da cui scaricare delle patch ed informazioni. Se non indicate subito una url, selezionate il server/ la directory tramite la maschera di . La maschera funziona in modo analogo al modulo grafico descritto nel Manuale dell'utente. Come per la versione grafica di anche qui potete impostare un job di cron tramite il bottone .
Con il tool da riga di comando online_update potete eseguire un update del vostro sistema ad es. con degli script.
Volete impostare il vostro sistema in modo che ad un orario determinato esegua una ricerca degli update su di un determinato server, scarichi le patch e le relative informazioni senza però installarle, visto che in un secondo momento volete prenderle in visione e selezionare i pacchetti da installare:
Impostate un job di cron che esegua questo comando:
online_update -u <URL> -g <tipo>
-u introduce la URL di base dell'albero directory da cui prelevare le patch. Vengono supportati i protocolli http, ftp, smb, nfs, cd, dvd e dir. Con -g scaricate le patch in una directory locale senza installarla, come opzione potete applicare un filtro alle patch in base ai tre tipi security (update di sicurezza), recommended (update consigliabili) ed optional (update opzionali). Se non indicate un filtro online_update scarica tutte le nuove patch disponibili del tipo security e recommended.
Una volta scaricati i pacchetti potete installarli immediatamente o prenderli in visione. online_update salva le patch nel percorso /var/lib/YaST2/you/mnt . Con il seguente comando installate le patch:
online_update -u /var/lib/YaST2/you/mnt/ -i
Il parametro -u indica la URL locale dove trovare le patch da installare. -i avvia il processo di installazione.
Se volete analizzare le patch scaricate prima dell'installazione ed eventualmente scartarne alcune, lanciate la maschera YOU:
yast online_update .url /var/lib/YaST2/you/mnt/
YOU si avvia e come fonte delle patch utilizza come fonte la directory locale contenenti le patch scaricate in precedenza invece che ad una directory remota su Internet. In seguito selezionate le patch desiderate come per il normale processo di installazione tramite il gestore dei pacchetti.
Lanciando Online Update dalla riga di comando potete gestirne il comportamento tramite dei parametri. In questo caso le operazioni desiderata vengono indicate tramite di parametri di riga di comando nel modo seguente: online_update [parametro_riga_di_comando]. Ecco i parametri disponibili.
URL di base dell'albero directory dal quale caricare le patch.
Scaricare le patch senza installarle.
Installare patch già caricate, senza scaricare alcunché.
Verificare la presenza di nuove patch.
Mostra solo la configurazione attuale.
Prodotto per il quale recuperare la patch.
Versione del prodotto per la quale recuperare la patch.
Arichitettura di base per la quale recuperare la patch.
“Dry run” . Recuperare patch e simulare l'installazione. (Sistema restra invariato, adatto a scopo di test).
Senza verifica della firma dei file scaricati.
Elenco delle patch disponibili.
Modo verboso.
Modo debug per esperti e per il rilevamento di errori.
Per ulteriori informazioni su online_update date una occhiata all'output del comando online_update -h.