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Abstract
vi offre la possibilitàdi aggiornare un sistema, senza doverlo reinstallare. E' possibile sia attualizzare singoli pacchetti di software che attualizzare l'intero sistema.
I singoli pacchetti possono essere anche installati con il programma di gestione dei pacchetti rpm.
É un fenomeno noto: il software cresce da versione a versione! É perciò consigliabile controllare tramite il comando df, prima dell'aggiornamento, com'è sfruttato lo spazio sulle partizioni. Se avete l'impressione di non avere molto spazio, eseguite un backup dei dati e ripartizionate il sistema. Non esiste un criterio universale che vi possa aiutare a decidere di quanto spazio abbiate bisogno: tutto dipende dal tipo di partizione esistente, dal software selezionato e dalla versione da aggiornare alla nuova versione di .
![]() | Important |
|---|---|
É bene leggere il file README che trovate sul CD 1 e rispettivamente sotto DOS/Windows, il file, README.DOS, dove annotiamo eventuali modifiche effettuate dopo che il manuale sia stato dato alle stampe! | |
Prima di iniziare l'aggiornamento, i vecchi file di configurazione dovrebbero essere copiati su un dispositivo a parte (streamer, hard disk estraibile, CD-Rom, dispositivo ZIP). Principalmente si tratta dei file contenuti in /etc; controllate inoltre i file di configurazione sotto /var nonché /opt. Inoltre è sempre bene scrivere sull'unità di backup anche i dati attuali che risiedono sotto /home (le directory HOME) dell'utente. Il backup dei dati va eseguito come amministratore di sistema root; solo root ha i permessi di leggere tutti i file locali. Prima di iniziare un aggiornamento annotatevi la partizione di root; con il comando df / scoprite il nome del dispositivo della vostra partizione root; nel caso dell'output Example 4.1, “Panoramica con df -h” è /dev/hda2 la partizione root da annotare.
Example 4.1. Panoramica con df -h
Filesystem Size Used Avail Use% Mounted on /dev/hda1 1,9G 189M 1.7G 10% /dos /dev/hda2 8,9G 7,1G 1,4G 84% / /dev/hda5 9,5G 8,3G 829M 92% /home/
L'output mostra che la partizione /dev/hda2 è (montata) nel file system sotto /.
Dopo i preparativi riportati nella sezione Section 4.1.1, “Preparazione” avviate il sistema.
Avviate il sistema come per un'installazione (cfr. manuale dell'utente) e, in (dopo aver selezionato la lingua), non selezionate ma .
controlla se vi sono più di una partizione root; in caso negativo continua con il backup del sistema. Se vi sono più partizioni, selezionate quella giusta e confermate la vostra selezione con (nell'esempio nella sezione Section 4.1.1, “Preparazione” avevate annotato /dev/hda2).
leggerà il vecchio fstab che si trova su questa partizione, per analizzare i file system lì registrati e quindi per montarli.
In seguito vi è la possibilitàdi creare una copia di sicurezza dei file di sistema durante l'aggiornamento. Questa opzione rallenta il processo di aggiornamento, ma dovrebbe essere selezionata se non disponete di una backup del sistema recente.
Nel prossimo dialogo potete stabilire se aggiornare solo software già installato oppure aggiungere nuovi ed importanti componenti di software al sistema (modo upgrade). Si consiglia di accettare quanto proposto (p.es. ). Delle eventuali incongruenze possono essere eliminate in un secondo momento ricorrendo a .
Se si verificano delle difficoltà con il rilevamento automatico dell'hardware con , potete inizializzare l'update anche tramite linuxrc. Rimandiamo a riguardo alla sezione Section 3.1, “linuxrc”.
Oltre all'update completo, potete naturalmente aggiornare anche singoli pacchetti; in questo caso dovete voi stessi fare attenzione affinché il sistema rimanga consistente: per dei consigli rimandiamo all'URL: http://www.suse.de/en/support/download/updates/
Nella selezione dei pacchetti di avete mano libera. Se scegliete di aggiornare un pacchetto fondamentale per il funzionamento del sistema, vi avviserà: tali pacchetti dovrebbero venire aggiornati nel modo speciale di update. Molti pacchetti contengono per esempio shared libraries, ovvero librerie condivise che vengono probabilmente utilizzate dai processi in esecuzione al momento dell'aggiornamento stesso. Un aggiornamento con il sistema in esecuzione potrebbe comportare che questi programmi smettano di funzionare correttamente.