Se non si desidera utilizzare YaST, verificare che i sistemi seguenti siano in esecuzione sul server NFS:
Portmapper RPC (portmap)
Daemon di montaggio RPC (rpc.mountd)
Daemon NFS RPC (rpc.nfsd)
Per consentire l'avvio di questi servizi mediante gli script /etc/init.d/portmap e /etc/init.d/nfsserver all'avvio del sistema, immettere i comandi insserv /etc/init.d/nfsserver e insserv /etc/init.d/portmap. Nel file di configurazione /etc/exports definire inoltre quali file system dovranno essere esportati e i relativi host di destinazione.
Per ogni directory da esportare è necessario inserire una riga per l'impostazione dei computer a cui è consentito accedere alla directory con determinate autorizzazioni. Vengono esportate automaticamente anche tutte le sottodirectory della directory. I computer autorizzati vengono solitamente specificati con nomi completi (incluso il nome di dominio), tuttavia è possibile utilizzare caratteri jolly, ad esempio * o ? (con la stessa modalità di espansione della shell bash). Se non si specificano computer, l'importazione di questo file system con le autorizzazioni date sarà consentita a qualsiasi computer.
Impostare le autorizzazioni per il file system da esportare racchiudendole tra parentesi dopo il nome del computer. Le opzioni più importanti sono illustrate nella Tabella 42.1, «Autorizzazioni per il file system esportato».
Tabella 42.1. Autorizzazioni per il file system esportato
Opzione | Descrizione |
|---|---|
| Il file system viene esportato con l'autorizzazione Sola lettura (default). |
| Il file system viene esportato con l'autorizzazione Lettura/scrittura. |
|
Assicura che all'utente |
|
Non assegna l'ID utente |
|
Converte i collegamenti assoluti, ovvero quelli che iniziano con |
| I collegamenti simbolici rimangono invariati. |
| Gli ID utente sono esattamente gli stessi sul client e sul server (default). |
| Gli ID utente sul client e sul server non sono corrispondenti. Questa opzione indica a nfsd di creare una tabella di conversione per gli ID utente. Per l'esecuzione di questa operazione è necessario il daemon ugidd. |
Il file exports potrebbe essere analogo a quello riportato nell'Esempio 42.1, «/etc/exports». Il file /etc/exports viene letto da mountd e da nfsd. Se il contento di questo file viene modificato, riavviare mountd e nfsd per rendere effettive le modifiche. Questa operazione può essere eseguita facilmente mediante rcnfsserver restart.