7.3. Utility importanti

Nelle seguenti pagine vengono presentate diverse utility di KDE progettate per semplificare il lavoro giornaliero dell'utente. Queste applicazioni eseguono diversi task, ad esempio la gestione delle chiavi per la cifratura e la firma di file e messaggi di e-mail, la gestione degli Appunti, la formattazione dei dischi floppy, la compressione e la decompressione di diversi tipi di archivi file e la condivisione del desktop tra più utenti.

7.3.1. Creazione di una galleria di immagini

Se si possiede una vasta collezione di immagini in una directory, potrebbe essere difficile gestirle. Konqueror è in grado di aiutare, creando un file HTML con miniature. Aprire la directory in Konqueror e selezionare Tools+Create Image Gallery (Strumenti, Crea una galleria di immagini). Verrà aperta una finestra di dialogo in cui è possibile specificare il titolo della pagina, il numero di miniature per riga, i colori di sfondo e primo piano e altre impostazioni. Al termine, selezionare Create (Crea) per avviare l'azione. Per default, Konqueror crea un file denominato images.html, che potrà essere aperto con Konqueror e che presenta un indice ordinato di miniature della raccolta di immagini. Per visualizzare un immagine a dimensioni intere, fare clic sulla miniatura corrispondente.

7.3.2. Gestione parole d'ordine con KWallet Manager

Ricordare tutte le parole d'ordine per risorse protette alle quali è necessario effettuare l'accesso può essere problematico. KWallet è in grado di memorizzarle per conto dell'utente. Questa applicazione raccoglie tutte le parole d'ordine e le memorizza in un file cifrato. Con una sola parola d'ordine è possibile aprire il portafogli per visualizzare, cercare, cancellare o creare nuove voci. In genere non è necessario immettere una voce manualmente. KDE è in grado di riconoscere se una risorsa richiede autenticazione e KWallet si avvia automaticamente.

[Important]Protezione della parola d'ordine di KWallet

Se ci si scorda la parola d'ordine di KWallet, questa non potrà più essere recuperata. Inoltre, chiunque sia a conoscenza della parola d'ordine potrà ottenere tutte le informazioni contenute nel portafogli.

7.3.2.1. Configurazione di KWallet

Dopo il primo avvio di KWallet, viene visualizzata una finestra con la schermata di benvenuto. Scegliere fra Basic setup (Impostazioni di base) e Advanced setup (Impostazioni avanzate). Si consiglia di utilizzare le Basic setup (Impostazioni di base). Se si seleziona questa opzione, nello schermo successivo selezionare se si desidera memorizzare le informazioni personali. Alcune applicazioni KDE, quali Konqueror o KMail, possono utilizzare il portafogli per memorizzare i dati di moduli Web e cookie. A questo scopo, selezionare Yes, I wish to use the KDE wallet to store my personal information (Sì, desidero usare il portafogli di KDE per memorizzare le mie informazioni personali) e chiudere la finestra con Finish (Fine).

Se si sceglie Advanced setup (Impostazioni avanzate), si avranno a disposizione ulteriori schermate per i livelli di sicurezza. Le impostazioni di default sono in genere adatte per la maggior parte di utenti, sebbene alcuni desidereranno modificarle. Automatically close idle wallets (Chiudi automaticamente portafogli non usati) chiude i portafogli dopo un periodo di inattività.. Per separare le parole d'ordine di rete e quelle locali, attivare Store network passwords and local passwords in separate wallet files (Memorizza le parole d'ordine di rete e le parole d'ordine locali in portafogli separati). Per chiudere selezionare Finish (Fine).

Dopo la configurazione, KWallet verrà visualizzato nel pannello. Fare clic con il pulsante destro del mouse sull'icona di KWallet e selezionare Configure Wallet (Configura portafogli) per modificare la configurazione. Verrà visualizzata una finestra di dialogo. Configurare le varie impostazioni, ad esempio come KWallet chiude un portafogli, quale portafogli viene automaticamente selezionato e due opzioni riguardanti il gestore stesso.

7.3.2.2. La finestra Gestione portafogli KDE

Per memorizzare dati nel portafogli o visualizzarne il contenuto, aprire la finestra di gestione facendo clic con il pulsante destro del mouse sull'icona KWallet nel pannello e selezionando Configure Wallet (Configura portafogli). La cartella kdewallet è la cartella di default per le parole d'ordine. Fare clic sulla cartella kdewallet e verrà visualizzata una finestra con la richiesta della parola d'ordine. Dopo l'accesso sarà possibile visualizzare la finestra principale. Questa è divisa in quattro parti differenti: la parte superiore sinistra è un riassunto, la parte superiore destra visualizza le sottocartelle, la parte inferiore sinistra mostra un elenco con voci di cartelle e la parte inferiore destra mostra il contenuto di una voce selezionata. La finestra è illustrata in Figura 7.2, «La finestra Gestione portafogli KDE».

Figura 7.2. La finestra Gestione portafogli KDE

La finestra Gestione portafogli KDE

Per inserire una nuova voce, procedere come segue:

Procedura 7.1. Inserimento di una nuova voce nel portafogli

  1. È possibile aggiungere una nova voce solo a Maps (Corrispondenze) o Passwords (Parole d'ordine). Utilizzare Maps (Corrispondenze) se si hanno coppie di chiavi e valori. Passwords (Parole d'ordine) può contenere voci su più righe.

  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulle rispettive voci della cartella.

  3. Viene visualizzata una finestra di dialogo che richiede il nome della nuova voce. Assegnare un nome alla nuova voce e confermare con Ok.

  4. La nuova voce viene elencata sotto la cartella. Fare clic sulla nuova voce per visualizzarla sul lato destro. Inizialmente sarà vuota.

  5. Inserire una nuova coppia di chiavi e valori facendo clic con il pulsante destro del mouse e selezionare New Entry (Nuova voce). Tutte le voci vengono visualizzate in forma di tabella.

  6. Assegnare un nome alla chiave. Attivare Show values (Mostra i valori) per visualizzare la colonna dei valori. Fare clic per scrivere nella cella.

  7. Memorizzare le modifiche con il pulsante Save (Salva).

È possibile modificare la parola d'ordine per mezzo diFile+Change Password (File, Cambia parola d'ordine).

7.3.2.3. Funzioni avanzate

Probabilmente non sarà necessario intervenire su KWallet. L'applicazione risiede nel pannello e viene attivata automaticamente quando necessario. Una pratica funzione di KWallet è la possibilità di spostare il file del portafogli su un altro computer, ad esempio il proprio laptop. Per semplificare questa operazione, i portafogli possono essere trascinati dalla finestra di gestione a quella di un browser di file. Ad esempio, sarà possibile salvarli su una memoria USB e portare con sé le parole d'ordine.

7.3.3. Gestore scaricamenti KGet

KGet è il gestore scaricamenti di KDE. Oltre a gestire i trasferimenti nelle finestre, consente di arrestare, riprendere, cancellare, accodare trasferimenti e aggiungerne di nuovi.

7.3.3.1. Aggiunta trasferimenti

Per avviare KGet, premere Alt-F2 e immettere il comando kget. Quando il programma viene avviato per la prima volta, verrà visualizzata una finestra di dialogo. Nella finestra di dialogo, confermare l'integrazione di KGet in Konqueror. Alla chiusura della finestra di dialogo, nella barra delle applicazioni del pannello verrà integrata l'icona di KGet rappresentata da una freccia rivolta verso il basso.

Fare clic sulla freccia per aprire la finestra di dialogo in cui vengono visualizzati i trasferimenti. Per aggiungere un trasferimento all'elenco, selezionare File+Paste (File, Incolla). Verrà visualizzata una finestra di dialogo. Immettere un URL nel campo di input e confermare con OK. Specificare quindi l'ubicazione per il salvataggio del file scaricato. Dopo aver immesso tutte le informazioni, la voce per il trasferimento viene aggiunta alla finestra principale di KGet e viene avviato il trasferimento.

Per aggiungere un trasferimento si può anche ricorrere al trascinamento. È sufficiente trascinare i file (ad esempio da un server FTP) da Konqueror e rilasciarli nella finestra principale.

7.3.3.2. Trasferimenti controllati tramite timer

È possibile configurare KGet per eseguire i trasferimenti ad un'ora specifica. Attivare Options+Offline Mode (Opzioni, Modalità non in linea). Tutti i trasferimenti inseriti in seguito non verranno avviati immediatamente ma saranno messi in coda. Per avviare l'orologio, fare doppio clic sulla relativa voce. Verrà visualizzata una finestra di dialogo. Selezionare Avanzate. Nella finestra di dialogo espansa verranno visualizzate le impostazioni necessarie per avviare il trasferimento in base a una data specifica. Immettere l'ora, il giorno, il mese e l'anno e attivare l'icona Timer. Quindi chiudere la finestra.

Dopo aver inserito le impostazioni desiderate per tutti i trasferimenti, impostare KGet in modalità in linea disattivando Options+Offline Mode (Opzioni, Modalità non in linea). I trasferimenti verranno avviati alle date specificate.

7.3.3.3. Impostazioni

In Settings+Configure KGet (Impostazioni, Configura KGet), è possibile impostare le preferenze per la connessione, determinare le directory per estensioni file specifiche e definire altre impostazioni.

7.3.4. Appunti Klipper

Il programma Klipper di KDE include gli Appunti per il testo selezionato che in genere viene contrassegnato tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse. Per trasferire il testo in un'altra applicazione, è sufficiente spostare il puntatore del mouse sull'ubicazione di destinazione e premere il pulsante centrale (nei mouse a due pulsanti, premere entrambi i pulsanti contemporaneamente). Il testo degli Appunti verrà copiato nell'ubicazione selezionata.

Per default, Klipper viene avviato al caricamento di KDE e viene visualizzato nel pannello con l'icona degli appunti. Per visualizzare il contenuto degli Appunti, è sufficiente fare clic sull'icona. Verranno visualizzati il menu contestuale di Klipper e le ultime sette voci, ovvero la cronologia. Se in Klipper viene copiato un testo esteso, verrà visualizzata solo la prima riga del testo. La voce più recente è posizionata in cima all'elenco e viene contrassegnata come attiva con un segno di spunta nero. Per copiare frammenti di testo meno recente di Klipper in un'applicazione, fare clic sui frammenti per selezionarli, quindi spostare il puntatore del mouse nell'applicazione di destinazione e infine fare clic con il pulsante centrale.

Oltre al contenuto degli Appunti, il menu contestuale include le seguenti voci:

Abilita azioni

Se si fa clic su questa opzione, verrà visualizzato un segno di spunta nero. Ad esempio, se le azioni sono attivate e si contrassegna un URL con il mouse, verrà visualizzata una finestra che consente di selezionare un browser per la visualizzazione dell'URL. Fare clic su Enable Actions (Azioni abilitate) per disattivare la funzione.

Ripulisci la cronologia degli appunti

Consente di eliminare tutte le voci dagli Appunti.

Configure Klipper (Configura Klipper)

Questa opzione consente di aprire la finestra di configurazione di Klipper. È possibile controllare il programma con le scorciatoie da tastiera o utilizzare espressioni regolari. Per ulteriori informazioni, consultare il manuale di Klipper. Nella scheda General (Generale), gli utenti di Windows possono selezionare l'opzione per l'attivazione delle scorciatoie da tastiera Ctrl-C e Ctrl-X per tagliare e Ctrl-V per incollare. Per utilizzare questa funzione, attivare la voce Sincronizza i contenuti degli appunti e della selezione in Comportamento appunti/selezione. Successivamente, utilizzare il mouse o le scorciatoie da tastiera impiegate di solito.

Aiuto

Questa opzione consente di visualizzare un sottomenu da cui è possibile aprire il manuale di Klipper, segnalare errori agli sviluppatori e visualizzare informazioni su Klipper e KDE.

Esci

Se si fa clic su Quit (Esci), verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui viene chiesto se Klipper dovrà essere avviato automaticamente all'accesso successivo. Se si fa clic su No, la prossima volta che si decide di utilizzare il programma sarà necessario avviarlo dal menu principale. Se si fa clic su Cancel (Annulla), il programma non verrà chiuso.

7.3.5. Ark: visualizzazione, decompressione e creazione di archivi

Per risparmiare spazio sul disco rigido, è possibile utilizzare uno strumento di compressione che consente di ridurre le dimensioni originali di file e directory. Per la gestione di questi archivi, è possibile utilizzare l'applicazione Ark che supporta molti formati comuni, ovvero zip, tar.gz, tar.bz2, lha e rar.

È possibile avviare Ark dal menu principale o dalla riga di comando con ark. Se si dispone di file compressi, spostarli dalla finestra di Konqueror aperta alla finestra di Ark per visualizzare il contenuto dell'archivio. Per visualizzare un'anteprima dell'archivio integrata in Konqueror, fare clic con il pulsante destro del mouse in Konqueror e selezionare Preview in Archiver (Anteprima nell'archiviatore). In alternativa, selezionare File+Open (File, Apri) in Ark per aprire il file direttamente. Vedere Figura 7.3, «Ark: anteprima archivio file».

Figura 7.3. Ark: anteprima archivio file

Ark: anteprima archivio file

Dopo aver aperto l'archivio, è possibile eseguire diverse azioni. In Azione sono incluse le opzioni Aggiungi file, Aggiungi cartella, Elimina, Estrai, Visualizza, Modifica con e Apri con.

Per creare un nuovo archivio, selezionare File+New (File, Nuovo). Nella finestra di dialogo visualizzata, immettere il nome del nuovo archivio e specificare il formato per mezzo di Filter (Filtro). Dopo la conferma con Save (Salva) o dopo aver premuto Invio, Ark apre una finestra vuota. È possibile trascinare e rilasciare file e directory dal file manager in questa cartella. Come passo finale, Ark comprime il tutto nel formato di archivio precedentemente selezionato. Per ulteriori informazioni su Ark, selezionare Help+Ark Handbook (Guida, Manuale di Ark).

7.3.6. Screenshot con KSnapshot

Con KSnapshot è possibile creare istantanee della schermata o di singole finestre di applicazioni. È possibile avviare il programma dal menu principale o dalla riga di comando con ksnapshot. La finestra di dialogo di KSnapshot illustrata in Figura 7.4, «KSnapshot», è costituita da due parti. La parte superiore include un'anteprima della schermata attuale e tre pulsanti che consentono la creazione e il salvataggio delle screenshot. Nella parte inferiore della finestra, è possibile specificare altre opzioni per la creazione delle screenshot.

Figura 7.4. KSnapshot

KSnapshot

Per acquisire le screenshot, utilizzare Snapshot delay (Ritardo istantanea) per stabilire il periodo di attesa in secondi tra il clic su New Snapshot (Nuova foto) e la creazione della screenshot. Se Only grab the window containing the pointer (Prendi solo la finestra contenente il puntatore) è attiva, verrà «fotografata» solo la finestra dove si trova il puntatore. Per default, il programma crea un'immagine dell'intero schermo. Per modificare questa impostazione, selezionare una voce in Capture Mode (Modalità di cattura). Per salvare la screenshot, fare clic su Save as (Salva con nome) e assegnare un nome al file e alla directory nella relativa finestra di dialogo. Per stampare immediatamente la screenshot, selezionare Print (Stampa).

7.3.7. Visualizzazione di file PDF con KPDF

PDF è probabilmente uno dei formati più importanti e KPDF è un programma di KDE in grado di visualizzarli e stamparli.

Per avviare KPDF, premere Alt-F2 e immettere il comando kpdf. Per caricare un file PDF, selezionare File+Apri. KPDF lo visualizzerà nella propria finestra principale. Sul lato sinistro è presente una barra laterale per la visualizzazione di miniature e indice. Le miniature danno una panoramica della pagina. L'indice contiene segnalibri per spostarsi nel documento. Talvolta questa visualizzazione è vuota, in quando i segnalibri non sono supportati dal PDF.

Per visualizzare due pagine nella finestra principale, selezionare View+Two Pages (Visualizza, Due pagine). Il tipo di visualizzazione dipende da quale delle due ultime opzioni vengono attivate nel menu View (Visualizza).

Un'altra utile opzione è quella che permette di selezionare l'area alla quale si è interessati per mezzo dello strumento di selezione nella barra degli strumenti. Tracciare un rettangolo e scegliere dal menu popup se si desidera che l'area selezionata sia copiata come testo o grafica. L'area viene copiata negli appunti ed è anche possibile salvarla in un file.

7.3.8. Lettura di notizie con Akregator

Gli utenti che desiderano mantenersi aggiornati con le notizie possono utilizzare un lettore di fonti di notizie. Akregator è un programma di questo tipo. Consente di collegarsi a un server contenente un ticker per notizie, scaricarlo e mostrare i titoli e talvolta un breve testo riassuntivo. Vedere Figura 7.5, «Visualizzazione di notizie con Akgregator». Se si è interessati alla notizia, fare clic su di essa e visualizzarla in una scheda separata.

Figura 7.5. Visualizzazione di notizie con Akgregator

Visualizzazione di notizie con Akgregator

Akregator contiene alcune fonti di notizie predefinite su KDE che consentono di familiarizzare con questo strumento. È possibile aggiungere manualmente fonti di notizie o consentire che siano alcuni siti Web ad annunciarle. Ad esempio, un sito Web indica il supporto per fonti mostrando nell'angolo inferiore destro un rettangolo arancione. Fare clic su di esso per aprire un menu a comparsa dove sarà possibile selezionare Add Feed to Akregator (Aggiungi fonte ad Akregator). Talvolta un sito Web non indica che sono supportate le fonti di notizie. È quindi possibile eseguire una ricerca sul sito utilizzando parole chiave quali feed o rss. Talvolta la ricerca riesce ed è possibile ottenere un collegamento.

Se si desidera aggiungere una fonte di notizie, procedere come segue:

Procedura 7.2. Aggiunta di una fonte di notizie ad Akregator

  1. Determinare l'URL della fonte di notizie. Questo è normalmente reperibile dal sito preferito per le notizie. Sono disponibili ulteriori collegamenti per mezzo dello strumento KNewsticker, un'applet per il pannello di KDE.

  2. Per avviare Akregator, premere Alt-F2 e immettere il comando akregator. Verrà aperta una nuova finestra contenente un elenco di tutte le fonti nella propria configurazione. Se si chiude la finestra, questa verrà agganciata alla barra delle applicazioni.

  3. Creare una nuova cartella per mezzo di Feed+New Folder (Fonte, Nuova cartella). In questo modo sarà possibile raggruppare le fonti in categorie.

  4. Assegnare un nome alla nuova cartella.

  5. Fare clic sulla cartella e selezionare Feed+Add Feed (Fonte, Aggiungi fonte).

  6. Inserire l'URL della fonte, ad esempio http://www.novell.com/newsfeeds/rss/coolsolutions.xml. Verrà visualizzata una nuova finestra dove sarà possibile modificare il nome della fonte, l'URL o l'intervallo di aggiornamento. Modificare il periodo di memorizzazione di un articolo per mezzo della scheda Feed Archive (Archivio delle fonti).

  7. Procedere con Ok. Akregator scarica gli articoli più recenti.

Quando tutti i titoli più recenti sono stati scaricati, sarà possibile fare clic su una voce. In base al tipo fonte selezionata, verrà visualizzato un breve riassunto o semplicemente un collegamento. Per leggere l'intero articolo, selezionare Complete Story (Storia completa).

È possibile controllare le nuove notizie manualmente per mezzo di Fetch Feed (Scarica fonte). Un'altra opzione consiste nello specificare un intervallo di aggiornamento. Questo può essere configurato facendo clic su Settings+Configure Akregator (Impostazioni, Configura Akregator). Viene aperta una finestra di dialogo dove è possibile selezionare l'intervallo per mezzo di General+Use interval fetching( Generale, Usa scaricamento periodico). Confermare con OK.

Sarà possibile leggere la storia completa in Akregator o in un browser esterno. Facendo clic su Complete Story (Storia completa) sarà possibile selezionare quale dei due.

7.3.9. La chat con gli amici: Kopete

Kopete è un'applicazione di messaggistica online che consente la connessione di più interlocutori a una chat via Internet. Kopete attualmente supporta tutti i più comuni protocolli di messaggistica, come ICQ, MSN, Yahoo, SMS, Jabber e IRC.

7.3.9.1. Configurazione di Kopete

La configurazione di Kopete avviene inserendo i dati personali. Fare clic su Settings (Impostazioni)+Configure Kopete (Configura Kopete). Scegliere Accounts (Account) per inserire i dati dell'utente. Prima di poter utilizzare questo servizio, occorre registrarsi presso un provider che offre servizi di messaggistica istantanea. Fare clic su New (Nuovo) per aprire un assistente di configurazione che guida l'utente nel completamento del profilo.

Il passaggio successivo elenca i servizi di messaggistica disponibili. Selezionare il servizio a cui si è registrati, quindi fare clic su Continue (Continua). Infine, inserire i dati dell'utente ricevuti al momento della registrazione presso il servizio di messaggistica. Questi dati solitamente sono un nickname o l'indirizzo e-mail e una password. Completare la configurazione dell'account di messaggistica, facendo clic su Finish (Fine).

Figura 7.6. Pannelli di configurazione di Kopete

Pannelli di configurazione di Kopete

L'elemento successivo nella finestra di dialogo è Appearance (Aspetto). In base a questo elemento varia la visualizzazione del programma. Emoticons fornisce una selezione di vari tipi di smiley.

Utilizzare Chat window (Finestra chat) e Colors & Fonts (Colori e font) per regolare l'aspetto delle finestre di chat per la comunicazione con gli altri partecipanti. È possibile scegliere tra i temi classici dei provider corrispondenti oppure creare un tema personalizzato adattando i font o i colori alle proprie preferenze.

7.3.9.2. Aggiunta dei contatti

È possibile aggiungere dei contatti con cui conversare via chat. Se è già stato creato un account su un altro PC, questi dati verranno importati e aggiunti automaticamente all'elenco dei contatti. Per creare manualmente un contatto, fare clic su File+Add Contact (Aggiungi contatto). Viene visualizzato un nuovo assistente alla creazione. Per aggiungere un contatto all'elenco, tuttavia, è necessario essere online e connettersi con Kopete al servizio di messaggistica selezionato.

7.3.9.3. Aggiunta di gruppi

Per accedere a questa funzione, scegliere File+Create New Group (Crea nuovo gruppo). Assegnare un nome al gruppo e confermare facendo clic su OK. Viene visualizzato una nuova cartella nell'elenco dei contatti che sarà utilizzata per memorizzarvi i contatti desiderati. Trascinare e incollare i contatti nella cartella desiderata. Per avere una panoramica migliore è consigliabile raggruppare i contatti.

Figura 7.7. Finestra principale di Kopete

Finestra principale di Kopete

I gruppi vuoti possono essere disabilitati selezionando Settings (Impostazioni)+Hide Empty Groups (Nascondi gruppi vuoti).

7.3.9.4. Utilizzo di Kopete

Per poter conversare via chat con altri partecipanti, è necessario stabilire una connessione a Internet. Una volta stabilita la connessione, è opportuno impostare il proprio stato facendo clic su File+Set Status (Imposta stato)+Online. In questo modo viene stabilita una connessione tra Kopete e il servizio di messggistica selezionato. Dopo aver effettuato con successo il login, l'utente sarà visibile agli altri.

Nella finestra principale dell'applicazione è presente un elenco dei contatti. Per conversare con gli altri è necessario avere dei contatti (vedere Sezione 7.3.9.2, «Aggiunta dei contatti» per ulteriori informazioni). Facendo clic con il pulsante destro del mouse s un contatto mentre l'utente è online, viene aperto un menu con varie opzioni. È possibile inviare un messaggio a quella persona o iniziare una sessione di chat. Una chat consente l'invio di inviti di altri partecipanti a conversazioni in tempo reale. La connessione viene chiusa a tutti i partecipanti quando questa è chiusa dal creatore della sessione.

Se si desidera vedere la precedente sessione di chat, selezionare un contatto e scegliere Edit (Modifica)+View History (Vedi cronologia). Questa voce di menu apre una finestra di dialogo in cui è possibile cercare e visualizzare le sessioni di chat effettuate con questa persona.

Facendo clic con il pulsante destro del mouse su un nome utente, è possibile visualizzare altre opzioni. Viene aperto un menu di scelta rapida. Un'opzione importante è Start Chat (Avvia chat) che consente di avviare una sessione di chat. Scegliendo Rename Contact (Rinomina contatto) e Remove Contact (Rimuovi contatto), è possibile eseguire la relativa operazione. Il menu di scelta rapida contiene anche una voce di sottomenu con il nome utente dove è possibile bloccare l'utente o ottenere informazioni sull'utente.

7.3.10. Strumenti di KDE per l'accessibilità

KDE fornisce supporto per l'utilizzo del computer da parte di disabili. In KDE sono presenti varie opzioni, in particolare in Regional & Accessibility+Accessibility (Regionali e Accesso facilitato, Accessibilità) nel Centro di controllo di KDE. Alcuni programmi aggiuntivi aiutano inoltre con necessità particolari.

7.3.10.1. KMag: ingrandimento del desktop

Le persone ipovedenti hanno limitate possibilità per migliorare la visibilità del desktop. È possibile aumentare le dimensioni dei font, ma non sempre questa soluzione è di aiuto. Lo strumento KMag risolve questo problema ingrandendo il desktop. Avviare lo strumento con il comando kmag, quindi sarà possibile visualizzare parte dello schermo nella finestra KMag.

Con la barra degli strumenti sarà possibile selezionare alcune importanti opzioni, quali il fattore di zoom, la frequenza di aggiornamento e il comportamento di KMag. È possibile ingrandire attorno al cursore del mouse, mostrare una finestra per la selezione dell'area ingrandita o ingrandire l'intero schermo. È possibile arrestare il processo con F5. Per riavviarlo, premere nuovamente il tasto.

7.3.10.2. KTTS: il gestore Text-to-Speech

KTTS è l'implementazione di un sistema per la produzione di linguaggio partendo da un testo. In questo modo si consente ad altre applicazioni di utilizzare questo sistema in modo coerente. Fra le possibilità di KTTS vi è la possibilità di leggere il contenuto di un file di testo, eventi di notifica di KDE e tutto o parte del testo di una pagina Web in Konqueror. Prima di configurare KTTS, accertarsi che festival e il pacchetto di accessibilità di KDE siano installati.

[Note]Lingue aggiuntive

A causa di incompatibilità di licenza, in questa distribuzione può essere incluso solo l'inglese. Per ulteriori informazioni su festival, vedere http://festvox.org/.

Per avviare KTTS, premere Alt-F2 e digitare kttsmgr. Se KTTS non è ancora stato configurate, verrà visualizzata la schermata dei Talkers (Oratori) con un elenco vuoto. Fare clic su Add (Aggiungi) per aggiungere un oratore all'elenco. In questo modo verrà aperta una nuova finestra di dialogo. Selezionare un plugin per la sintesi vocale per nome o per lingua. Dopo aver scelto il metodo di sintesi, vengono create la casella del sintetizzatore e quella della lingua. Ad esempio, selezionare la casella del sintetizzatore e scegliere Festival interactive. Se si abbandona scegliendo OK, il sintetizzatore si configura automaticamente.

In questo esempio l'oratore Festival Interactive verrà aggiunto all'elenco. Per configurarlo, selezionarlo e scegliere Edit (Modifica). Verrà visualizzata una finestra di dialogo analoga a quella in Figura 7.8, «Configurazione degli oratori». Selezionare la voce (se ne è disponibile più di una), impostare il volume, la velocità e il timbro ed eseguire una prova. Approvare con OK.

Figura 7.8. Configurazione degli oratori

Configurazione degli oratori

KTTS presenta alcune schede aggiuntive. Abilitare o disabilitare il servizio text-to-speech per mezzo di General (Generale). Le notifiche sono messaggi instradati da un'applicazione al sistema di notifica di KDE. È possibile configurarlo utilizzando Speak notifications (KNotify) (Leggi notifiche). Per inserire KTTS nella barra delle applicazioni, selezionare le rispettive opzioni.

La scheda Talker (Oratore) è già stata spiegata in precedenza. In Audio, selezionare fra i due sistemi audio aRts e GStreamer. Jobs (Lavori) fornisce una panoramica dei lavori vocali correnti. È possibile mettere in pausa, riprendere, reiniziare, rimuovere o modificare l'ordine dei lavori.

7.3.10.3. KMouth: lettura di testo con KDE

KMouth è un programma progettato per parlare al posto di chi non ne è in grado. È necessario che un sintetizzatore vocale sia installato e configurato come descritto nella Sezione 7.3.10.2, «KTTS: il gestore Text-to-Speech».

Quando si avvia Kmouth per la prima volta, si aprirà una procedura guidata. Ciò consente di specificare il comando da utilizzare per leggere il testo. Nel caso si sia già configurato il sistema text to speech con KTTS, questo passaggio non sarà necessario.

La seconda pagina consente di selezionare alcuni frasari. Un frasario è una raccolta di espressioni usate di frequente. Il vantaggio è che l'utente non è costretto a digitarle. KMouth supporta lingue e argomenti differenti (cortesia, saluti, «Come va?» e personale). È possibile sceglierli tutti o uno solo di essi.

Con la terza pagina, è possibile definire un dizionario. Viene utilizzato per il completamento di parole. È possibile definire la documentazione di KDE nelle rispettive lingue o il dizionario OpenOffice.org come base di testo. Dopo aver premuto Finish (Fine), KMouth genera il dizionario e apre la finestra di dialogo principale.

La finestra di dialogo principale, mostrata in Figura 7.9, «Utilizzo di KMouth», visualizza gli argomenti del frasario, una cronologia delle frasi lette e un campo di modifica. Per leggere, digitare la frase nel campo di testo o selezionarla dall'elenco. Fare clic su Speak (Parla).

Figura 7.9. Utilizzo di KMouth

Utilizzo di KMouth

È possibile migliorare l'applicazione immettendo le proprie frasi nel frasario. Selezionare Phrase Books+Edit (Frasario, Modifica) e verrà visualizzata una finestra analoga a quella in Figura 7.10, «Utilizzo del frasario in KMouth». È possibile visualizzare l'espressione e la scorciatoia assegnata. Facendo clic con il pulsante destro sul frasario o sulla frase stessa, si aprirà un menu popup nel quale selezionare New Phrase (Nuova frase). Inserire la frase nel campo di testo. È possibile assegnare una scorciatoia con il pulsante a forma di tasto. Se si è soddisfatti delle impostazioni, selezionare File+Save (File, Salva). Il frasario aggiunto viene mostrato nella barra degli strumenti.

Figura 7.10. Utilizzo del frasario in KMouth

Utilizzo del frasario in KMouth

7.3.11. Amministrazione font con KFontinst

Per default, SUSE LINUX include vari font, in genere disponibili in diversi formati file (Bitmap, TrueType e così via). Questi sono noti come font del sistema. Gli utenti possono installare font personalizzati disponibili in diverse raccolte su CD-ROM. Tali font, tuttavia, possono essere visualizzati e utilizzati solo dall'utente che li ha installati.

Il Centro di controllo di KDE include uno strumento che consente di amministrare i font del sistema e dell'utente in modo semplice. Tale strumento viene indicato nella Figura 7.11, «Amministrazione font dal Centro di controllo».

Figura 7.11. Amministrazione font dal Centro di controllo

Amministrazione font dal Centro di controllo

Per verificare i font disponibili, immettere l'URL fonts:/ nel campo dell'indirizzo della sessione di Konqueror. Verranno visualizzate due finestre: Personale e Sistema. I font installati dall'utente vengono inseriti nella cartella Personale. L'installazione nella cartella Sistema è possibile solo dalla radice.

Per installare i font come utente, attenersi ai seguenti passaggi:

  1. Avviare il Centro di controllo e accedere al modulo appropriato tramite System Administration+Font Installer (Amministrazione di sistema, Installazione font).

  2. Scegliere Add Fonts (Aggiungi font) dalla barra degli strumenti o dal menu visualizzato quando si fa clic con il pulsante destro del mouse sull'elenco.

  3. Nella finestra di dialogo visualizzata, selezionare uno o più font da installare.

  4. I font contrassegnati vengono installati nella cartella font personale. Se si seleziona un font viene visualizzata un'anteprima.

Per aggiornare i font del sistema, selezionare innanzitutto Administrator mode (Modalità Amministratore) e immettere la parola d'ordine radice. Procedere quindi come descritto per l'installazione dei font dell'utente.