40.2. Configurazione con YaST

Il modulo DNS di YaST vi consente di configurare un server DNS proprio nella rete locale. Questo modulo funziona in due modi. Al primo avvio del modulo l'amministratore deve prendere delle decisioni fondamentali. Una volta portata a termine la configurazione iniziale il server è preconfigurato e pronto ad essere impiegato. Il modo per esperti consente di eseguire interventi configurativi più complessi.

40.2.1. Configurazione guidata (Wizard)

Il wizard si compone di tre parti, che vi permettono di passare nel modo di configurazione per esperti.

Installazione del server DNS: impostazioni forwarder

Al primo avvio del modulo si avrà questa finestra (si veda la Figura 40.1, «Installazione del server DNS: forwarder». Stabilite se volete il demone PPP debba fornire un elenco di forwarder durante il processo di composizione tramite DSL o ISDN (PPP Daemon stabilisce i forwarder) o se preferite di eseguire l'immissione voi stessi (Stabilire forwarder manualmente).

Figura 40.1. Installazione del server DNS: forwarder

Installazione del server DNS: forwarder
Installazione del server DNS: zone DNS

Le registrazioni di questo modulo vengono spiegate nel modo di installazione da esperti (si veda la Sezione 40.5, «Struttura di un file zona»). Per una nuova zona va impostato un nome in Nome zona. Per aggiungere una zona inversa, il nome deve terminare in .in-addr.arpa. Selezionate infine il Tipo di zona (master o slave). Si veda la Figura 40.2, «Installazione del server DNS: zone DNS». Cliccate su Modifica zona per configurare altre impostazioni di una data zona. Per cancellare una zona cliccate su Elimina zona.

Figura 40.2. Installazione del server DNS: zone DNS

Installazione del server DNS: zone DNS
Installazione del server DNS: chiudere il wizard

Visto che durante l'installazione viene abilitato un firewall, potete aprire la porta DNS nel firewall (Porta 53) con Apri porta nel firewall impostare il comportamento di avviamento del server DNS (On o Off). Si veda la Figura 40.3, «Installazione del server DNS: chiudere il wizard».

Figura 40.3. Installazione del server DNS: chiudere il wizard

Installazione del server DNS: chiudere il wizard

40.2.2. Configurazione da esperti

Al primo avvio del modulo, YaST visualizza una finestra con diverse possibilità di configurazione. In seguito, il server DNS è in linea di massima pronto ad essere utilizzato:

Server DNS: avvio

Sotto Avvio del sistema è possibile scegliere se avviare il server DNS all'avvio del sistema o manualmente. Tramite il bottone Avviare il server DNS ora potete avviare il server DNS immediatamente e fermarlo tramite Fermare server DNS ora; salvare le impostazioni attuali vi è Salva impostazioni e riavvia il server DNS ora. Potete anche aprire la porta DNS (Apri porta nel firewall) e tramite Dettagli firewall intervenire in modo mirato sulle impostazioni del firewall.

Server DNS: forwarder

Questa finestra è identica a quella che ottenete all'avvio del configurazione guidata wizard (si veda Installazione del server DNS: impostazioni forwarder).

Server DNS: file di protocollo

Qui stabilite cosa e dove il server DNS debba protocollare.

Sotto Tipo di protocollo specificate dove il server DNS debba protocollare i suoi messaggi. Potete lasciare mano libera al sistema (Protocollare nel protocollo di sistema in /var/log/messages) oppure indicare esplicitamente un file (Protocollare nel file). In quest'ultimo caso, potete indicare anche la dimensione massima del file in megabyte ed il numero dei file di protocollo.

Sotto Protocollare in aggiunta potete impostare ulteriori opzioni. Con Registra tutte le query DNS verrà protocollata ogni richiesta. Il file di protocollo raggiungere una notevole dimensione. Questa opzione si dovrebbe abilitare solo per eseguire il debug. Per eseguire un aggiornamento delle zone sul server DHCP e server DNS, selezionate Protocollare aggiornamento delle zone. Per protocollare il traffico di dati durante il transfer dei dati zone (transfer delle zone) dal master allo slave abilitate l'opzione Protocollare transfer di zone (si veda la Figura 40.4, «Server DNS: attività di log»).

Figura 40.4. Server DNS: attività di log

Server DNS: attività di log
Server DNS: zone DNS

Questa sezione è suddivisa in diverse finestre e tramite essa vengono amministrati i file zona (si veda la Sezione 40.2.1, «Configurazione guidata (Wizard)».

Server DNS: editor delle zone slave

Arrivate a questa finestra se sotto Server DNS: zone DNS avete selezionato Slave come tipo zona. Sotto Server DNS master indicate il server master a cui debba rivolgersi lo slave. Se intendete restringere l'accesso, potete selezionare le ACL definite in precedenza dall'elenco (si veda la Figura 40.5, «Server DNS: editor delle zone slave»).

Figura 40.5. Server DNS: editor delle zone slave

Server DNS: editor delle zone slave
Server DNS: editor delle zone master

Arrivate a questa finestra se sotto Server DNS: zone DNS avete selezionato come tipo di zona Master. Potete visualizzare: Le basi (la pagina attualmente visualizzata), Registrazioni NS, Registrazioni MX, SOA e Registrazioni. Segue una breve illustrazione.

Server DNS: editor delle zone (registrazioni NS)

Qui potete stabilire dei server dei nomi alternativi per queste zone. Dovete badare al fatto che il proprio server dei nomi sia contenuto nell'elenco. Per aggiungere una nuova registrazione, indicate sotto Server dei nomi da aggiungere il rispettivo nome e confermate con Aggiungi (si veda la Figura 40.6, «Server DNS: editor delle zone (registrazioni NS)»).

Figura 40.6. Server DNS: editor delle zone (registrazioni NS)

Server DNS: editor delle zone (registrazioni NS)
Server DNS: editor delle zone (registrazioni MX)

Per aggiungere un nuovo server di posta per la zona attuale all'elenco esistente, indicate il rispettivo indirizzo e la priorità. Confermate con Aggiungi (si veda la Figura 40.7, «Server DNS: editor delle zone (registrazioni MX)»).

Figura 40.7. Server DNS: editor delle zone (registrazioni MX)

Server DNS: editor delle zone (registrazioni MX)
Server DNS: editor delle zone (SOA)

Tramite SOA Record Configuration (si veda la Figura 40.8, «Server DNS: editor delle zone (SOA)») si generano registrazioni SOA (Start of Authority). Il significato delle singole opzioni può essere evinto dall'Esempio 40.6, «File /var/lib/named/mondo.zone».

Figura 40.8. Server DNS: editor delle zone (SOA)

Server DNS: editor delle zone (SOA)
Server DNS: editor delle zone (Registrazioni)

Questa finestra amministra un elenco di coppie nomi e indirizzi IP. Nel campo di immissione sotto Chiave della registrazione inserite il nome dell'host e selezionate il tipo (menu a tendina omonimo). A-Record è la registrazione principale; CNAME è un alias. Usate i tipi NS e MX per registrazioni dettagliati o parziali che si basano sulle informazioni fornite in Recordi NS e Record MX . Vi sono tra modi di risolvere una record A esistente. PTR per le zone inverse è il contrario di una record A.