Se Apache non si avvia, la pagina Web non è accessibile, o gli utenti non riescono a collegarsi al server Web, è importante trovare la causa del problema. Qui di seguito sono riportati alcune posizioni tipiche nelle quali cercare spiegazioni di errori e verifiche importanti da effettuare.
In primo luogo, rcapache2 (descritto nell Sezione 46.3.3, «Attivazione, avvio e arresto di Apache») è prolisso per quanto riguarda gli errori, può essere quindi utile se viene effettivamente utilizzato per far funzionare Apache. A volte si è tentati di utilizzare il binario /usr/sbin/httpd2 per avviare o fermare il server Web. Evitarlo e utilizzare invece lo scriptrcapache2. rcapache2 fornisce anche consigli e suggerimenti per risolvere gli errori di configurazione.
In secondo luogo, l'importanza dei file di log (vedere la Sezione 46.2.3.3, «File di log») non può essere esagerata. In caso di errori irreversibili o meno, i file di log di Apache rappresentano il posto giusto dove ricercare le cause. Inoltre, è possibile verificare la prolissità dei messaggi registrati con la direttiva LogLevel (vedi Sezione 46.3.2.3.5, «LogLevel livello
») se nei file di log sono necessari maggiori dettagli.
![]() | Suggerimento |
|---|---|
Consultare i messaggi di log di Apache con il comando tail -F /var/log/apache2/*_log &. Quindi eseguire rcapache2 restart. A questo punto, cercare di collegarsi a un browser e verificare l'output. | |
Un errore comune è quello di non aprire le porte per Apache nella configurazione del firewall del server. Se si configura Apache con YaST, esiste un'opzione separata disponibile per questo problema specifico.
Se non si riesce a rintracciare l'errore con l'ausilio di quanto sopraccitato, consultare l'Apache bug database online al seguente indirizzohttp://httpd.apache.org/bug_report.html. È possibile inoltre contattare la comunità degli utenti Apache tramite una mailing list disponibile all'indirizzo http://httpd.apache.org/userslist.html. Un newsgroup consigliato è comp.infosystems.www.servers.unix.